Faenza, primarie. De Tollis: "Unione dei Comuni scelta strategica per il futuro"

Faenza, primarie. De Tollis: "Unione dei Comuni scelta strategica per il futuro"

FAENZA - Una forte unità di intenti è emersa dall'incontro tra Luca de Tollis e i sindaci di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo. Il percorso di un'unione che comprenda questi Comuni e Faenza è concreta e ha già registrato, negli ultimi anni, alcuni passi importanti da parte delle amministrazioni. Ora, insieme, è possibile fare un passo avanti.

"C'è bisogno di una sensibilità verso il territorio per incrementare le esperienza già avviate in questi anni e l'attenzione di Luca sul tema è un ottimo segnale in questa direzione", ha sostenuto Emma Ponzi, sindaco di Riolo Terme e presidente dell'Unione dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme. "Il territorio su cui stiamo ragionando è complesso, - ha continuato Emma Ponzi - ci sono aree diverse con problemi diversi; in questo, il rapporto con Faenza è fondamentale per mantenere alta la qualità della vita. Ed esempi concreti e positivi di collaborazione ci sono già stati." Contento dell'invito si è detto Davide Missiroli, sindaco di Brisighella, aggiungendo che "non unirsi sarebbe miope: lavorare con politiche comuni sul territorio rappresenta un salto di qualità per l'azione amministrativa. E abbiamo esempi vicini, come quello del Circondario Imolese e dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna." Non solo un lavoro comune sul territorio, ma anche la necessità di risposte rapide, come ha sottolineato Fabio Anconelli, sindaco di Solarolo. "Bisogna avere competenza, conoscenza del territorio e delle diverse situazioni, voglia di mettersi in gioco per lavorare in un'ottica di distretto, uscendo senza eccessi dalla logica del campanile e capire che la migliore tutela dei singoli comuni e delle esigenze di propri cittadini passa attraverso la collaborazione".

"Luca ha una visione complessiva del territorio molto buona - ha sostenuto Daniele Bambi, primo cittadino di Castel Bolognese - e dobbiamo capire che da soli non si va da nessuna parte, perché spesso i problemi di una città sono anche i problemi del territorio. E a essere piccoli e isolati abbiamo solo da perdere." "Il nostro territorio deve affrontare sfide nuove e complesse - aggiunge Nicola Iseppi, sindaco di Casola Valsenio - ed insieme possiamo dare risposte più articolate ed efficaci. Con Luca ci confrontiamo da tempo, conosce in profondità elementi critici e virtuosi del percorso, e pensiamo che ci sia unità di intenti e la stessa consapevolezza di fondo. Insieme potremmo raggiungere traguardi importanti".

Ringraziando i sindaci presenti per il loro appoggio e la loro partecipazione, Luca de Tollis ha evidenziato possibili obiettivi per il futuro, sottolineando come molto sia già stato fatto nella direzione giusta: "C'è una tradizione di relazioni con buoni risultati: penso alla conferenza economica di marzo 2009, ma anche al Piano Strutturale Comunale, costruito sulla stessa lettura del territorio e sulle stesse normative, e ai servizi sociali. Per il futuro ci sono altri obiettivi su cui lavorare, come la promozione turistica di un marchio territoriale che sia forte, in grado di essere visibile sul mercato e di promuovere il territorio valorizzandone le singole specificità. Dobbiamo abituarci a pensare in un'ottica più vasta, altrimenti non saremo in grado di affrontare le sfide che il presente e il futuro ci stanno mettendo davanti. Sui servizi sociosanitari da anni lavoriamo insieme con buoni risultati, e sulla presenza delle due ASP penso si possa aprire un percorso per fare una ulteriore sintesi. Dobbiamo essere consapevoli che la crisi in atto ci impone di accelerare sulla collaborazione tra Enti, per condividere problemi, proposte e mettere in rete le eccellenza che abbiamo. L'Unione di Comuni è una risposta concreta, e non retorica, alla necessità di snellire la burocrazia municipale, migliorare l'efficacia della pubblica amministrazione e ridurre i costi. I nostri Comuni hanno già dimostrato che questa strada può permetterci di raggiungere traguardi importanti, dobbiamo con forza investire su questo percorso e fare passi avanti. Non si tratta di compromettere le identità territoriali, ma di aggiornare la macchina amministrativa e rendere i nostri territori più competitivi".

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