Faenza, primarie Pd. Le proposte di De Tollis per contrastare la crisi

Faenza, primarie Pd. Le proposte di De Tollis per contrastare la crisi

Faenza, primarie Pd. Le proposte di De Tollis per contrastare la crisi

FAENZA - Il candidato sindaco del Pd alle primarie del prossimo 13 dicembre, Luca De Tollis, ha presentato le sue proposte per sostenere l'economia e contrastare la crisi. "Stiamo attraversando un periodo di crisi economica molto forte - ha dichiarato Luca de Tollis - e il governo non ha preso misure sufficienti a contenerne gli effetti negativi sull'economia del Paese e sulla società. Per rendersene conto non è sufficiente analizzare gli indicatori economici che presentano la situazione, ma è anche necessario ascoltare le persone che vivono questa crisi sulla propria pelle in maniera drammatica".

 

"In queste settimane di incontri ho avuto modo di parlare con lavoratori, precari, disoccupati che mi hanno raccontato le loro storie e le loro esigenze - aggiunge -. Un ente locale come il Comune può intervenire su alcuni punti, considerando che il lavoro è una dimensione fondamentale per la realizzazione delle persone e per il benessere delle famiglie e della nostra comunità. Per questo, le mie proposte per la città vogliono da una lato tutelare le categorie più in difficoltà, dall'altro promuovere concretamente l'economia faentina. In questi anni il Comune ha lavorato in questa direzione, noi dobbiamo proseguire nel percorso, rafforzando e qualificando questo impegno soprattutto alla luce delle nuove esigenze sociali e degli effetti drammatici della crisi economica che coinvolge tutti".

 

"Per raggiungere questi obiettivi faccio queste proposte concrete:

·                     Integrare le misure di supporto straordinario per affrontare la crisi, anche attraverso il fondo di solidarietà comunale per i lavoratori e le famiglie in difficoltà.  

·                     Tutelare i lavoratori in cassa integrazione e precari: - non consentendo incentivi urbanistici che possano favorire la chiusura e delocalizzazione di grandi imprese; - sostenendo invece le scelte imprenditoriali che favoriscono sviluppo e mantenimento dei posti di lavoro sul territorio. 

·                     Operare come attore che tiene sotto controllo i prezzi delle aree artigianali, così da rendere incentivante il radicarsi di nuove aziende o l'ampliarsi di quelle già esistenti per il mantenimento dei posti di lavoro e la creazione di nuova occupazione. 

·                     Valorizzare e agevolare le aziende innovative e "di nicchia" già presenti sul territorio. Incentivare l'economia legata all'ambiente e alle nuove tecnologie per dare importanti opportunità al nostro territorio in sinergia con l'ente locale.

·                     Favorire l'attrattività del territorio per facilitare la creazione di nuove imprese: l'incubatore per le imprese e il centro di ricerca sono i luoghi dello sviluppo di progetti innovativi per nuove giovani imprenditorialità, differenziando le produzioni e creando nuovi posti di lavoro.

·                     Snellire la burocrazia per garantire, nel rispetto della legge, tempi rapidi e certi a chi vuole investire nel nostro territorio, rendendo ef ciente la macchina amministrativa.

·                     Ottenere un allentamento del patto di stabilità, che consenta al Comune di rilanciare gli investimenti, far lavorare le imprese artigiane locali e pagare in tempi rapidi i fornitori di beni e servizi.

·                     Promuovere l'Unione dei Comuni del territorio per recuperare ef cienza e costruire relazioni che incentivino gli investimenti verso l'area faentina.

·                     Investire in infrastrutture (il Passante Nord-Sud - dalle Bocche dei Canali all'autostrada - la tangenziale Castelbolognese - Faenza ed il collegamento tra la Via Emilia - entrata da Forlì - e la zona industriale di Faenza). Accelerare l'apertura del nuovo scalo merci come opportunità economica per il territorio e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini".

 

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