Faenza: reading e musica jazz al 'Zingaro club'

Faenza: reading e musica jazz al 'Zingaro club'

FAENZA - Il "Zingarò Jazz Club" di Faenza (Ra) ospita mercoledì 9 dicembre "Switters", col Jazz sperimentale, noise, rock, reading tutto insieme. Il trio Switters si è formato a fine del 2002 e ha già compiuto due tour europei. Il nome del gruppo deriva dal personaggio principale del libro "Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi" dello scrittore statunitense Tom Robbins.

 

Switters lavora su materiali a cavallo tra jazz sperimentazione e noise rock in una babele delle lingue musicali caratterizzata da un gusto spiccato per le strutture estemporanee asimmetriche, traendo spunto, sin a partire dal titolo da soggetti politici e letterari contemporanei con particolare predilezione per la cosiddetta teoria della cospirazione, Le fonti sono quindi note: Tom Robbins, Thomas Pynchon, Robert Anton Wilson e i nostri Wu Ming e Luther Blissett.

 

In occasione di questo reading, Switters reinterpreterà brani della tradizione della New Thing toccando autori come Albert Ayler, John Coltrane, Archie Shepp, Marion Brown, Thelonious Monk. Il trio propone sonorità urbane e metropolitane, cui spesso fanno da contraltare squarci visionari ed acidi, sottolineati dall'uso sporadico della voce e del theremin di Vincenzo Vasi. Caratteristica del trio è comunque la ricerca di un costante "groove", anche se spesso espresso in forme volutamente claudicanti e contraddittorie. I riferimenti sono i più disparati: si va dal free jazz armolodico, al funky groove di Steve Coleman, passando per un richiamo agli Area ed un altro alla disco anni '70 di Donna Summer. Il riferimento ai testi di Wu Ming e Tom Robbins è spesso usato come "pre-testo" all'ambientazione sonora, una sorta di giustificazione.

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