FAENZA - Riccardo Errani prosciolto dall'accusa di incendio

FAENZA - Riccardo Errani prosciolto dall'accusa di incendio

FAENZA – Era accusato di aver bruciato un uliveto in Sardegna durante una prova del 19 maggio del 2006 del Rally Italia – Sardegna. Il giudice per le udienze preliminari di Nuoro, Teresa Castagna, ha prosciolto il pilota faentino Riccardo Errani. Il 49enne ha spiegato che se danno avesse causato, era solo per evitarne uno peggiore, cioè l’esplosione della sua Subaru, con la quale stava disputando il rally, piena di benzina quando prese fuoco un pneumatico.


Errani ha chiarito al giudice che appena ha constatato il problema alla sua auto, ha provato a spegnere l’incendio alla gomma, senza però riuscirvi. Perciò è ripartito per raggiungere un distributore, ma l’ha trovato chiuso. Siccome sarebbe stato pericoloso fermarsi lungo il tracciato perché c’erano numerosi spettatori, Errari ha deciso di proseguire fino a Lodè dove ha trovato un officina che ha spento l’incendio e riparato il guasto.


La denuncia partì da un pastore di Lodè che lo aveva ritenuto responsabile dell’incendio di un centinaio di ulivi, di una trentina di viti e di una ventina di peri. Nei giorni scorsi il gip ha deciso per il proscioglimento del pilota, assistito dall’avvocato Luca Brugioni.

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