Faenza, riduce in fin di vita il connazionale. Preso a Sassuolo

Faenza, riduce in fin di vita il connazionale. Preso a Sassuolo

Faenza, riduce in fin di vita il connazionale. Preso a Sassuolo

RAVENNA - Pestato e accoltellato da un connazionale. Ora è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale ‘Maurizio Bufalini' di Cesena, dove da poche ore è uscito dal coma. Vittima dell'episodio, consumatosi lunedì scorso in un'abitazione di Corso Baccarini a Faenza, un marocchino di 28 anni. Gli agenti del Commissariato di Polizia hanno rintracciato a Sassuolo, nel modenese, l'aggressore: si tratta di Aziz Touaiab, clandestino di 35 anni.

 

>LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA

 

Lo straniero, che si identificava con alias e già noto alle forze dell'ordine per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio, è risultato colpito da provvedimenti di espulsione e da un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Ora si trova in carcere a Modena e messo a disposizione del pm della Procura di Ravenna, Cristina D'Aniello, per la valutazione degli elementi e fonti di prova raccolti nei suoi confronti.

 

La violenta aggressione è stata scoperta lunedì pomeriggio da una Volante del Commissariato di Faenza intervenuta nell'abitazione di Corso Baccarini, dove era giunta un'ambulanza per soccorrere il 28enne. Aveva il volto tumefatto e anche una ferita da arma taglio. Nell'abitazione, apparsa subito in grande disordine, erano ancora presenti tracce dell'aggressione e sangue sul pavimento e sui muri.

 

La vittima, che versava in gravissime condizioni con un profondo trauma cranico e  non era in grado di parlare, è stata trasportata d'urgenza all'Ospedale di Faenza da dove, poco dopo, a causa della gravità del quadro clinico veniva trasferito d'urgenza in eliambulanza presso l'Ospedale di Cesena e ricoverato in stato di coma nel reparto di rianimazione, con prognosi riservata. Dallo stato comatoso è fortunatamente uscito da poche ore.

 

Le indagini svolte nell'immediatezza e per tutta la notte dalla Squadra Anticrimine del Commissariato faentino e dalla Squadra Mobile di Ravenna hanno consentito di ricostruire il profilo della vittima e le sue relazioni. Lo sviluppo di ulteriori elementi ottenuti dai sistemi di videosorveglianza del Comune di Faenza ha fornito elementi utili per il prosieguo dell'indagine verso un uomo presente nella zona in orari compatibili con l'efferata aggressione.

 

Lo stesso individuo è stato poi notato mentre si dirigeva verso la stazione ferroviaria, evidentemente per far perdere le sue tracce ed allontanarsi da Faenza. Le ricerche condotte durante tutta la giornata, anche negli ambienti di provenienza della vittima, si sono definitivamente indirizzate verso un individuo che oltre a Ravenna aveva avuto dei contatti in provincia di Modena.

 

Mercoledì la svolta: gli agenti di Ravenna e Faenza con la collaborazione dei colleghi della Questura di Modena e del Commissariato di Sassuolo, lo hanno individuato e identificato in un bar.  Nei prossimi giorni il malcapitato sarà ascoltato dagli inquirenti. Non è ancora stata chiarita infatti la causa del pestaggio.


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