Faenza: rivive la torre di Oriolo dei Fichi nel nome di Caterina Sforza

Faenza: rivive la torre di Oriolo dei Fichi nel nome di Caterina Sforza

Faenza: rivive la torre di Oriolo dei Fichi nel nome di Caterina Sforza

FAENZA - Nei giorni di sabato 6 e domenica 7 giugno, torna a vivere la quattrocentesca Torre di Oriolo dei Fichi, offrendo ai suoi visitatori un ideale spaccato di vita di guarnigione ai tempi tumultuosi della Sforza. Il tutto nasce dal desiderio dell'Associazione Culturale "Compagnia del Leone" di dare degna celebrazione alla ricorrenza dei 500 anni dalla morte della Contessa di Romagna (1509), sensibilizzando il grande pubblico verso le potenzialità offerte da una rigorosa ricostruzione storica.

 

Corre l'anno 1488: Girolamo Riario è stato assassinato nella sua Forlì per mano degli Orsi e la città romagnola si trova sull'orlo della guerra civile. La fiera Caterina Sforza, sposa del Riario, dopo aver ottenuto dal castellano Tommaso Feo il permesso di entrare nella Rocca di Ravaldino, si barrica al suo interno, decisa a riconquistare il potere. I Signori degli stati confinanti allertano milizie ed avamposti fortificati, pronti ad intervenire a supporto dell'una o dell'altra fazione.

 

Il "Castrum Aurioli", documentato fin dal 1056 come opera di fondazione della Chiesa di Ravenna, divenne possedimento di Carlo II Manfredi, Signore di Faenza, a cavallo tra il 1476 ed il 1477: in quei medesimi anni egli provvide a ricostruirla, conferendole l'aspetto con il quale, molto probabilmente, si presenta oggi ai nostri occhi.

 

I membri e i collaboratori della "Compagnia del Leone" realizzeranno un allestimento animato su tre piani dell'edificio, mettendone in luce l'uso originario: il piano di accesso sarà riservato a dormitorio/armeria dei soldati di stanza, il secondo a residenza del castellano (dotato di cucina e camino funzionanti), mentre l'ultimo vedrà attive la polveriera e le postazioni di tiro, dotate di schioppi, bombardelle e balestre. Per apprezzare appieno gli ambienti del monumento e conoscere ogni curiosità legata al quotidiano e alla vita militare tardo-quattrocentesca, saranno previste apposite VISITE GUIDATE, prenotabili sul posto. Ad orari predeterminati, inoltre, se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, sarà possibile assistere in esterna ad alcune attività di addestramento dei soldati (manovre con armi in asta, tiri di balestra, ecc).

 

Giorni ed orari di visita

 

SABATO 6 GIUGNO: dalle 14.00 alle 18.00

DOMENICA 7 GIUGNO: dalle 10.00 alle 17.00

 

Indicazioni per raggiungere Oriolo dei Fichi

 

IN AUTO

Direzione Bologna o Rimini: dalla Statale n. 9 Emilia o dall'Autostrada A14, (uscita casello di Faenza) Direzione Firenze o Ravenna: dalla Statale 302 Seguire poi le indicazioni per Faenza Centro e Oriolo dei Fichi

 

IN TRENO

Direzione Bologna o Rimini: tratta Milano - Lecce.

Direzione Firenze o Ravenna: linea Ravenna - Faenza, linea Firenze - Faenza

 

Per ulteriori informazioni:

Sig. Eugenio Larosa - 347 5107920

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