Faenza, sabato convegno di studi in biblioteca sulle fonti storiche faentine

Faenza, sabato convegno di studi in biblioteca sulle fonti storiche faentine

 FAENZA - Sabato, alle ore 9.00, presso la sala Dante della Biblioteca comunale di Faenza, è programmato il convegno "Gian Marcello Valgimigli, Giuseppe Rossini e le fonti storiche faentine", promosso dalla Società Torricelliana di Scienze e Lettere di Faenza, dal Comune di Faenza e dalla Biblioteca comunale Manfrediana.

 

Oggetto particolare di indagine saranno le Memorie storiche di Faenza di don Gian Marcello Valgimigli (1813-1877) e lo Schedario faentino di mons. Giuseppe Rossini (1877-1963), due raccolte ricchissime di dati in gran parte desunti dalla lettura dei documenti originali e che gli stessi autori vollero poi donare alla Biblioteca, dove ancora oggi costituiscono la base per innumerevoli ricerche sulla storia faentina e romagnola.

 

Ora i lavori di Valgimigli e Rossini sono stati integralmente riprodotti con tecnologia digitale grazie all'intervento del Servizio Reti, Risorse e Sistemi della Provincia di Ravenna e costituiranno il primo e più importante nucleo della "Biblioteca digitale faentina", che sarà presentata in anteprima al termine del convegno stesso. Si tratta di un progetto fortemente sostenuto dalla direttrice della Biblioteca comunale Anna Rosa Gentilini, scomparsa improvvisamente nel giugno scorso, e sviluppato dal personale della Biblioteca congiuntamente al Servizio Informatica del Comune di Faenza, senza alcun ricorso a consulenze o forniture esterne.

 

Il progetto prevede il riversamento in un unico "sito" delle riproduzioni digitali di importanti manoscritti, blasonari, periodici, partiture musicali, materiali fotografici, iconografici e quant'altro ancora verrà riprodotto nel corso del tempo.  Ciò consentirà non soltanto una migliore salvaguardia dei documenti originali, ma pure una più facile consultazione da parte degli utenti, che avranno la possibilità di ottimizzare la visualizzazione di testi di non facile lettura e di svolgere ricerche interdisciplinari, come pure di ottenere riproduzioni mirate; vantaggi che saranno successivamente estesi ad un pubblico più ampio mediante la pubblicazione in rete dei materiali disponibili.

 

I lavori del convegno di sabato saranno aperti dal vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Faenza Massimo Isola, seguiranno poi gli interventi di Silvano Mazzoni, presidente della Società Torricelliana di Scienze e Lettere di Faenza, Rosaria Campioni, soprintendente Beni librari e documentari della Regione Emilia Romagna, Claudio Leombroni, capo Servizio Reti, Risorse e Sistemi della Provincia di Ravenna, Benedetta Diamanti, dirigente del Settore Cultura del Comune di Faenza, e Chiara Cavalli, dirigente del Settore Risorse Interne del Comune di Faenza. Sono inoltre previste le relazioni di Giuseppe Rabotti (ordinario emerito di Archivistica dell'Università di Bologna) sulle fonti medievali faentine, di Marco Mazzotti (Biblioteca comunale di Faenza) e Maria Gioia Tavoni (ordinario di Bibliografia e Biblioteconomia presso l'Università di Bologna) sulle opere del Valgimigli e del Rossini, di Angela Donati (ordinario di Epigrafia e Istituzioni romane presso l'Università di Bologna) e Marcella Vitali (storica dell'arte) sull'importanza per gli studi epigrafici e storico artistici dei repertori del Valgimigli e di Rossini.

 

L'organizzazione del convegno è stata possibile grazie al contributo di Confindustria Ravenna.  Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Biblioteca comunale (0546 691700/691702).

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