Faenza, sassaiola contro la sede della Lega Nord: "E' un atto intimidatorio"

Faenza, sassaiola contro la sede della Lega Nord: "E' un atto intimidatorio"

Faenza, sassaiola contro la sede della Lega Nord: "E' un atto intimidatorio"

FAENZA - Atto intimidatorio contro la sede della Lega Nord di Faenza. Ignoti si sono accaniti nella nottata tra domenica e lunedì contro la vetrata anti-sfondamento dell'ufficio, lanciando dei massi. "La Lega Nord fa paura e cercano di intimidirci", ha commentato in una nota il presidente nazionale della Lega Nord Romagna, Mauro Monti, il quale non cataloga l'episodio "come una bravata. E'un chiaro intento intimidatorio nei nostri confronti", ha sottolineato.

 

Per il presidente dei leghisti romagnoli, "il consenso sempre in aumento e la coerenza delle nostre prese di posizione, sia a livello locale che nazionale, danno fastidio a quelle frange estreme che vedono la Lega Nord come il nemico principale da combattere, alimentati dalle dichiarazioni di esponenti di partiti pseudo democratici che fanno della 'lotta contro' la loro ragione di vita".

 

"Provano in tutte le maniere di colpirci, ma non hanno capito che cosi' facendo ci danno solo forza di continuare su questa strada", ha aggiunto Monti. "Il nostro gruppo consigliare in primis, ma anche ogni militante della Lega Nord, continuera' nelle iniziative e prese di posizione che sempre ci contraddistinguono". Monti ha inoltre affermato "i visitatori notturni armati di sassi che tutti i lunedi' sera troveranno la sede aperta, con la possibilita' di confrontarsi su qualsiasi tema. Ovviamente sappiamo che questi codardi che si muovono nel buio e magari si ritengono democratici non ci onoreranno mai della loro visita".

 

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, che ha espresso anche a nome dell'amministrazione comunale, alla Lega Nord "solidarieta' per il vile atto intimidatorio compiuto contro la sede faentina del partito". Nel messaggio, indirizzato al capogruppo del Carroccio in consiglio comunale Giancarlo Minardi, il primo cittadino ha respinto "senza mezzi termini questo gesto, cosi' come ogni tipo di intimidazione, minaccia e offesa", e ha assicurato che "come amministrazione comunale di Faenza continueremo a far sentire la nostra voce in difesa della liberta' di espressione e della democrazia, nel rispetto ed in attuazione di quanto stabilisce la Costituzione repubblicana del nostro Paese".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -