FAENZA - Si apre la settimana della cultura scientifica e tecnologica

FAENZA - Si apre la settimana della cultura scientifica e tecnologica

FAENZA - Si apre venerdì prossimo a Faenza, con alcune settimane di ritardo rispetto alle date della manifestazione nazionale svoltasi a inizio marzo, la XVIII^ edizione della “Settimana della cultura scientifica e tecnologica”, promossa annualmente dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per avvicinare i giovani alle materie scientifiche e farle diventare patrimonio culturale e formativo delle future generazioni.


Faenza, che aderisce ormai da otto anni a questa importante rassegna, si è sempre data una propria organizzazione - curata dall’assessorato all’Istruzione del Comune, con il contributo di diversi enti di ricerca, università, scuole di ogni ordine e grado, aziende del territorio e con il patrocinio della Provincia di Ravenna – con una programmazione di eventi “spalmati” su un periodo di circa due mesi. Quest’anno le ultime iniziative della rassegna si terranno addirittura a ottobre, perché inserite nel calendario delle “Torricelliane 2008”.


Il primo appuntamento faentino della XVIII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica è la mostra “11 aprile 1688 – 11 aprile 2008….Tracce di terremoti a Faenza”, che si inaugurerà venerdì 11 aprile prossimo, alle ore 18.00, presso l’Osservatorio sismologico “Bendandi” di Faenza (via Manara, 17), con l’intervento di Enzo Boschi, presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma. La mostra, organizzata dall’Istituzione “La Bendandiana” di Faenza e dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Bologna, presenta tutta una serie di testimonianze sugli eventi sismici più significativi del nostro territorio e delle zone vicine, partendo dal primo terremoto registrato ufficialmente nel faentino (quello dell’11 aprile 1688). La mostra sarà aperta fino al 18 aprile con questi orari: venerdì 11 aprile dalle 18 alle 20; sabato 12, lunedì 14, martedì 15 e giovedì 17 aprile dalle 17 alle 19; domenica 13 dalle 10 alle 12; mercoledì 16 dalle 20.30 alle 22.30; venerdì 18 dalle 17 alle 20.


Sabato 19 aprile, invece, alle ore 11.00, inaugurazione della Palestra della Scienza di Faenza, il nuovo centro di divulgazione scientifica e tecnologica di viale delle Ceramiche, con una conferenza dal titolo “Comunicare (e insegnare) la complessità: il caso del clima”. Il programma faentino della manifestazione prevede, inoltre, numerose conferenze e seminari su vari temi scientifici; visite guidate ai laboratori Enea-Istec Cnr, all’Osservatorio sismologico “Bendandi, alla sede di Faenza del corso di laurea in Chimica dei Materiali e Tecnologie ceramiche (9 maggio) e all’impianto di recupero rifiuti da costruzione, demolizione e materiali legnosi in località Crocetta di Modigliana (15, 16 e 17 maggio), al Parco Museo Geologico Cava Monticino di Brisighella (sabato 12 aprile); osservazioni astronomiche proposte dal Gruppo astrofili faentini “G.B.Lacchini” nel terrazzo della palestra della scuola Carchidio Strocchi (2, 9, 16, 23 e 30 maggio); laboratori didattici per le scuole promossi dal Gruppo Hera Imola-Faenza e dalla Fondazione Marino Golinelli (21 e 22 aprile).

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Infine, la tradizionale mostra “Scopriamo le scienze” di Palazzo Esposizioni, che abitualmente apriva gli eventi della Settimana della Cultura scientifica e tecnologica di Faenza, si terrà invece quest’anno a ottobre (le date sono ancora da definire).



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