FAENZA - Teatro Masini Estate 2007: palinsesto denso di eventi

FAENZA - Teatro Masini Estate 2007: palinsesto denso di eventi

FAENZA - Quinta edizione per Teatro Masini Estate, la rassegna organizzata dall’Amministrazione Comunale di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri che, dal 2003, ha (ri)trasformato alcune delle Piazze più belle della città in grandi teatri all’aperto, ospitando spettacoli teatrali e musicali di grosso richiamo popolare, senza fare sconti sull’altissimo livello qualitativo delle proposte.

Teatro Masini Estate: una rassegna che di anno in anno si è sempre rinnovata, facendo del suo camaleontismo un punto di forza, eccellenza e riconoscibilità. Una rassegna mai uguale a sé stessa, insomma, perché le “cose uguali” ci si annoia a farle, ancora di più a guardarle!

Se nell’edizione 2006 la principale novità riguardava gli spazi utilizzati, quest’anno gli sforzi congiunti dell’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta si sono concentrati sulla forma e sui contenuti. Non più semplice ospitalità di grandi eventi, ma anche vera e propria produzione di progetti pensati e realizzati per Faenza e per i faentini. E per “faentini”, come illustreremo in seguito, intendiamo dire proprio tutti i cittadini, illustri e non…


Tre saranno i percorsi artistici attraversati dalla rassegna: i grandi eventi, rappresentati in Piazza del Popolo e Piazza della Molinella, il Teatro Ragazzi nella Molinella, e Strade Blu – Folk e dintorni con i suoi concerti di musica colta e contemporanea che porterà sui palchi faentini i nomi più rilevanti della scena mondiale di folk, rock e di ricerca.


GRANDI EVENTI

Il primo, prestigiosissimo evento di Teatro Masini Estate 2007 vedrà il Maestro Maurizio Benini dirigere, per la prima volta a Faenza, la grande Filarmonica “Arturo Toscanini” (l’Orchestra più importante della nostra Regione) in un concerto sinfonico che avrà in programma: Egmont – ouverture in fa minore op. 84 di Ludwig van Beethoven, Carmen – suite di Georges Bizet e dalla Sinfonia n. 4 “Italiana” in la maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn.

Questo grande evento, che avrà luogo giovedì 19 luglio alle ore 21,30 in una Piazza della Molinella appositamente allestita per l’occasione, è stato realizzato in collaborazione la Fondazione “Ino Savini” di Faenza e ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna. L’incasso della serata sarà devoluto in beneficienza e versato al Comitato Valli del Lamone e del Senio che ha donato la nuova apparecchiatura di Risonanza Magnetica all’Ospedale Civile di Faenza.

Il M° Maurizio Benini, faentino d’origine, è uno dei più importanti direttori d’orchestra di tutto il mondo. Dopo l’esordio al Teatro Comunale di Bologna, Maurizio Benini ha diretto nei più prestigiosi teatri e festival, italiani e non. Nel 1992 ha debuttato al Teatro alla Scala e al Rossini Opera Festival di Pesaro. È stato Direttore Principale dei Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna e Direttore Principale del Festival di Wexford. È regolarmente ospite dei maggiori teatri lirici italiani, tra cui la Fenice di Venezia, e collabora assiduamente con l’Opéra di Parigi, la Wiener Staatsoper, il Covent Garden di Londra, il Gran Teatre de Liceu di Barcellona, il Teatro Real di Madrid, il Metropolitan Opera di New York, il Lyric Opera di Chicago, l’Opéra di Montecarlo e il Théâtre du Capitole di Toulouse.



Domenica 22 luglio alle ore 21,15 in Piazza del Popolo avrà poi luogo il già annunciato concerto di Franco Battiato, evento realizzato in collaborazione con Pulp. Accompagnato dal suo “alter ego” Manlio Sgalambro e da una band di prim’ordine, il celebre cantautre catanese porterà a Faenza il suo Vuoto Tour 2007, tournée che porta il nome dell’ultimo cd (febbraio 2007), finito immancabilmente in cima alle classifiche di vendita e nelle heavy rotations radiofoniche italiane. Nella scaletta del concerto non mancheranno naturalmente tutti i grandi successi di una carriera ormai trentennale che ha visto Battiato divenire un punto di riferimento imprescindible nel panorama cantautorale italiano e non solo.


Terzo ed ultimo grande evento della rassegna sarà una serata di “teatro collettivo”, Paradisi a Faenza: una lettura cittadina di Dante, che andrà in scena mercoledì 12 settembre alle ore 21 in Piazza della Molinella (ingresso gratuito) che per l’occasione sarà trasformata dal genio creativo del celebre scenografo faentino Leonardo Scarpa. Cos’è il “teatro collettivo”? Cosa sarà Paradisi a Faenza? La notte del 12 settembre il Paradiso di Dante, transitando sulla facciata del Teatro Masini e su quelle della Piazza della Molinella, passerà sul “cuore” della Città, raccontandosi, con la voce di tutti i faentini che vorranno partecipare, alla piazza e alla gente, in quella che non è semplicemente una maratona di lettura sul modello del più recente Dante mediatico, ma un evento in cui la voce è trascesa e sostenuta da una vasta congiura di suoni, immagini, luci, figure.

Evento che, pur spettacolare per molti aspetti, difficilmente potrà definirsi teatrale, giacché non esibirà la relazione rituale tra un gruppo di interpreti e una folla di “utenti”, ma sarà formato in effetti di due “pubblici”, lettori e ascoltatori.

Un progetto ambizioso, ideato dal regista Roberto Fratini Serafide e Ruggero Sintoni, che, per la sua realizzazione, porta in sé un invito…

Un invito ad essere lettori, un invito che si rivolge a TUTTI: a quanti amano leggere a voce alta; a quanti semplicemente amano Dante; e a quanti, con la stessa semplicità, amano Faenza.

Un invito trasversale, i cui requisiti per accettarlo sono di ordine strettamente affettivo. Non occorrono fini dicitori, né bravi interpreti, ma solo Cittadini disponibili, volenterosi e un po’ coraggiosi e incoscienti, e nella cui voce possa avere luogo questo incontro tra Dante e la Città. Quanti più volontari si raccoglieranno attorno a questa impresa, senz’altro la meno lucrativa dell’anno, tanto più essa consisterà nella ricerca di una “voce per Faenza”, infinitamente intima, e infinitamente comune.

Lo scopo di questa avventura, di questa follia colta, possibile, concreta, umana e “civile” non è in nessun caso di solennizzare Dante, ufficializzarlo in qualcosa come una cerimonia declamatoria o mattatoriale. Lo scopo è far sì che il poeta dalle mille voci sia parlato in mille sensibilità, in mille identità vocali; che sia restituito alle persone, a quanti ne ameranno l’opera leggendola, e a quanti condivideranno il sortilegio della lettura, muovendosi dietro la sua facciata.


TEATRO RAGAZZI NELLA MOLINELLA


Forte del successo sempre riscontrato nelle passate edizioni, tornano i tradizionali appuntamenti del lunedì sera in Piazza della Molinella con il Teatro Ragazzi. Cinque spettacoli per un cartellone rappresentato da altrettante compagnie, tra le più qualificate del settore in Italia e all’estero. Si conferma anche, per dare occasione di maggiore fruitbilità a tutta la famiglia e a tutte le famiglie, il prezzo d’ingresso di soli 2 euro sia per i bambini, sia per gli adulti.

Il primo appuntamento, lunedì 2 luglio alle ore 21,15, sarà con la compagnia Circomistico e lo spettacolo Quando un leone bussò alla porta. Partendo da un breve racconto di Anne Cottringer, Lara e il leone cattivo, la storia racconta di un leone immaginario che Frida crea, per consolarsi della perdita affettiva dovuta al fratellino appena nato. Ciò che interessa sottolineare nella messinscena è proprio la problematica accettazione di un fratello con cui si dovrà condividere l’amore dei genitori, e i meccanismi della fantasia con cui si prova a difendere o sostituire questa perdita…



Seguirà Fagiolino asino d’oro del Teatro del Drago. Uno show di arte varia, sia per l’impatto visivo che richiama un decadente circo ottocentesco, sia per la “sgangherata” struttura scenica e coreografica di guitti ed artisti ambulanti. La comicità, semplice ed immediata, è uno degli elementi costanti che lega i tre differenti generi che scandiscono lo spettacolo: il Teatro dei Burattini, l’arte antica del Cantastorie e la Giocoleria degli artisti di strada. La fonte d’ispirazione di questa “maldestra” operina è L’asino d’oro di Lucio Apuleio, amante della magia, abile oratore ed esperto scrittore (lunedì 9 luglio alle ore 21,15).

Sarà poi la volta di Bandiera, ballata per una foglia di Accademia Perduta/Romagna Teatri, nell’adattamento di Claudio Casadio dal racconto Bandiera di Mario Lodi. La vita delle piante, in particolare di una foglia di ciliegio, Bandiera appunto, che resiste imperterrita attaccata al suo ramo, incurante dell’arrivo dell’inverno, è il filo conduttore dello spettacolo. Questa lotta impari con la natura vinta da Bandiera, durerà fino al nascere delle nuove foglioline all’arrivo di una nuova stagione. Tema dello spettacolo è la poesia della vita nella sua gioia e nella sua malinconia in una tenera e delicata accettazione del suo ciclo (lunedì 16 luglio alle ore 21,15).

Un treno di perché sarà poi la proposta di Ferruccio Filipazzi. Un’infinita curiosità spinge sempre i bambini verso il perché di ogni cosa. Con la loro mente veloce, libera e curiosa, ci riportano quesiti dall’apparenza bizzarra, a volte raggelanti; pongono domande e attendono risposte significative; hanno necessità di orientarsi per dare significato alle sensazioni che provano e lo fanno rivolgendosi a noi. Se per qualsiasi ragione l’adulto si sottrae al compito di risolvere l’ansia contenuta nella domanda del bambino, avviene un restringimento della comunicazione e dei rapporti; il bambino cercherebbe altrove le risposte su ciò che gli sta a cuore trasformando i genitori in dispensatori di cose (o servizi) e non di significati (lunedì 23 luglio alle ore 21,15).

Ultimo spettacolo in cartellone sarà Il tenace soldatino di stagno e altre storie della compagnia Il Baule Volante. Lo spettacolo rappresenta un percorso, articolato su 3 racconti, sul tema della diversità. Si tratta di un argomento complesso ed attuale, affrontato attraverso storie che potessero mostrarlo sotto molteplici aspetti. Ma soprattutto che potessero appassionare e coinvolgere, commuovere e divertire (lunedì 30 luglio alle ore 21,15).


STRADE BLU – FOLK E DINTORNI

Da tre anni la tranche faentina del festival Strade Blu è inserita all'interno del programma di Masini Estate. Una scelta forte di incontro, a ribadire il senso di una collaborazione che non è soltanto istituzionale ma che rappresenta a tutti gli effetti un fortunato abbraccio artistico fra visioni complementari dell'Arte, dello spettacolo e delle dinamiche fra tradizione e contemporaneità.

Mentre al teatro Masini sono già partite le prestigiose “Anteprime di Primavera” (che proseguiranno fino al 25 maggio), il programma estivo del 2007 è ancora in fase di perfezionamento, specie per quanto concerne l'identificazione delle locations all'interno della città. Una peculiarità di Strade Blu è infatti quella di scegliere con particolare attenzione i luoghi di concerto, al fine di ottimizzare la fruizione della musica. Serviranno dunque ancora un paio di settimane di lavoro prima di arrivare al programma definitivo. Il calendario estivo faentino partirà a Giugno, pochi giorni dopo la chiusura delle Anteprime. Quello del 2007 è probabilmente il miglior calendario faentino di sempre che - insieme ai concerti delle Anteprime - porta sui palchi faentini i nomi più rilevanti della scena mondiale di folk, rock e di ricerca.

Il 16 giugno (location da confermare) sarà a Faenza Woven Hand, ovvero Dave Eugene Edwards, accompagnato dalla sua band. Già leader dei 16 Horsepower, Edwards è il punto di riferimento del folk gotico americano: una voce profonda e perturbata, melodie oscure ed ombre funeste, un suono cupo ed affascinante. Atmosfere dark-folk ed allucinazioni in chiave sudista. Quella faentina sarà una delle rarissime apparizioni italiane con il gruppo.

Il 26 giugno (location da confermare), in collaborazione con OpenStudio, tornano a Faenza dopo lo splendido concerto del 2006 i Matmos. Elementi di primo piano dell'elettronica e della ricerca mondiale, già sodali di Bjork, le loro installazioni audio sono ospitate tanto nei più prestigiosi festival che nelle università e nei musei. A Faenza proporranno un concerto molto particolare, ispirato a quel materiale che di Faenza è il simbolo... Il giorno successivo, 27 giugno, (data e location da confermare) arriva a Faenza l'artista che è stato il protagonista per eccellenza della



riscoperta del blues e delle musiche radicate da parte del pubblico giovane, negli anni '90. Sua maestà Jon Spencer, uomo da centinaia di migliaia di dischi con Blues Explosion, adesso in pista con Heavy Trash, in un concerto che parte dal rock and roll per abbracciare tutta la tradizione black, e strizzare l'occhio alla contemporaneità. Imperdibile.

Ultima data faentina, un mese dopo, in Piazza della Molinella. Il 27 luglio arriva a Faenza l'incontro più atteso dagli amanti del rock underground. Danny and Dusty, ovvero Steve Wynn (ex Dream Syndicate, da anni apprezzato solista) insieme a Dan Stuart, voce e leader dei Green on Red (protagonisti di un concerto strepitoso, un anno fa, alla Molinella). Il loro nuovo disco riprende un discorso di collaborazione interrotto quasi 20 anni fa ed è un viaggio a finestrini abbassati sui migliori suoni della tradizione americana. Due grandi songwriter ed interpreti con una band da paura e la classe di sempre. Sia Wynn che Stuart, peraltro, sono fan di Strade Blu, ed hanno espressamente chiesto di poter essere inseriti in cartellone. Due date in tutta Italia, una a Faenza.

A breve tutto il calendario on line su www.stradeblu.org.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Informazioni: info@stradeblu.org 320 037 4633



Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -