Faenza: tragedia alla Cerdomus, rappresentante legale patteggia

Faenza: tragedia alla Cerdomus, rappresentante legale patteggia

Faenza: tragedia alla Cerdomus, rappresentante legale patteggia

FAENZA - Si è concluso con il patteggiamento del legale rappresentate dello stabilimento ceramico "Cerdomus" di Castel Bolognese, Luigi Bedeschi, il processo per la morte di Roberto Imperiale, il 37enne di Forlì ma residente a Sant'Adriano. All'imputato, difeso dagli avvocati Pier Paolo Tassani di Faenza e Giorgio Caramori di Bologna, il pm Stefano Stargiotti gli ha riconosciuto le responsabilità sulle misure di sicurezza. Caduta, invece, l'ipotesi di omicidio colposo.

 

Bedeschi ha così patteggiato un quattro e quattro mesi (pena sospesa). Quella tragica mattina di domenica 21 gennaio Imperiale precipitò in fondo al silos in cui stava compiendo lavori di manutenzione, spinto sul fondo dall'argilla incrostata sulle pareti della struttura. In seguito all'incidente gli ispettori della Medicina del Lavoro ordinarono modifiche ai silos, facendo chiudere la botola superiore e aprire un feritoia laterale con grata  per la pulizia delle pareti interne. Nelle precedenti udienze il pm Stargiotti aveva chiesto l'archiviazione di tre persone iscritte nel registro degli indagati, cioè il responsabile della sicurezza, il direttore dello stabilimento e il caporeparto.

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