Faenza, ultimi giorni per concorso artistico legato ai biomateriali

Faenza, ultimi giorni per concorso artistico legato ai biomateriali

FAENZA - Cresce l'attesa per il seminario internazionale di studi "Ceramiche, cellule, tessuti", che fa periodicamente di Faenza la capitale mondiale dei biomateriali. La tredicesima edizione del convegno dal titolo "Nano medicina rigenerativa, Ingegneria tissutale e genetica; ruolo dei materiali ceramici" organizzato dall'Agenzia Polo Ceramico, con la collaborazione di Istec-CNR e gruppi interdisciplinari universitari e di istituzioni di ricerche ed aziende, si svolgerà dal 17 al 20 maggio 2011 nella sala riunioni della Banca di Romagna, da sempre sostenitore dell'iniziativa con la Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza.

 

Mancano quasi quattro mesi all'evento, ma intanto, tra pochi giorni, il 31 gennaio, scade il termine per la consegna delle opere che saranno poi valutate e selezionate per essere esposte nella mostra parallela che si terrà, quest'anno per la prima volta, al Museo Internazionale delle Ceramiche.

 

"Generazione e rigenerazione: tra coscienza, conoscenza, razionalità e fede" è il titolo della speciale competizione, promossa da Banca di Romagna, ed Ente Ceramica Faenza, supportato dall'Agenzia Polo ceramico e rivolta ad artisti di tutto il mondo chiamati a proporre opere inedite in ceramica ispirate allo spirito del convegno.

 

L'edizione 2011 del simposio di studi sarà incentrata sulle prospettive che si stanno aprendo, grazie alla nanotecnologia ed allo studio del genoma, per interpretare il ruolo fondamentale che giuocano i  biomateriali in contatto con tessuti e cellule di diversa specializzazione per la medicina riabilitativa e di riparazione funzionale.

 

"L'obiettivo di fondo di grande valore sociale - spiega il ricercatore Antonio Ravaglioli, già dirigente Istec-CNR - consiste nel risanare il corpo umano da traumi o difetti congeniti o legati all'età avanzata attraverso materiali ceramici che possono portare soluzioni innovative perché in grado di integrarsi con i tessuti danneggiati. L' innovazione nella nanotecnologia, nell'ingegneria dei tessuti e nella genetica, può ulteriormente contribuire a sviluppare materiali "intelligenti" per risolvere rilevanti problemi biomedicali".

 

Su questo fronte, si sta attivando un gruppo di lavoro con la collaborazione di diverse università e centri di ricerca. "Nel convegno - aggiunge Ravaglioli - sarà proposto, in particolare, l'aggiornamento degli studi sui sistemi vetro-ceramici "multi dopati" immettendo anche piccolissime percentuali di elementi in grado di controllare le proprietà e la natura di materiali per la  ricostruzione di tessuti danneggiati".

 

La manifestazione internazionale del 2011 sarà presieduta da Antonio Ravaglioli , già chairman delle precedenti dodici edizioni, affiancato da Richard W. Siegel (Università di Troy, New York, Stati Uniti), Arturo Natali (Università di Padova) e Feng-Huei Lin (Università nazionale di Taipei, Taiwan). Nell'ambito dell'appuntamento scientifico, sarà assegnato un premio messo a disposizione da Banca di Romagna al giovane ricercatore che si affermerà per la miglior relazione proposta in base al contenuto scientifico, all'originalità ed alle potenzialità tecnologiche.

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