Faenza, una notte bianca all'insegna della scienza

Faenza, una notte bianca all'insegna della scienza

Faenza, una notte bianca all'insegna della scienza

FAENZA - Esperimenti, dimostrazioni in laboratorio, conversazioni scientifiche, incontri con gli esperti, spettacoli. A Faenza, nel Parco Scientifico Tecnologico Torricelli, così come in altre sette città dell'Emilia-Romagna e in contemporanea in tutta Europa, il 25 settembre andrà in scena "La notte dei ricercatori". Un'occasione per scoprire i mille modi in cui la scienza migliora la qualità della vita di tutti i giorni, rivelando anche aspetti inediti e divertenti.

 

 Che cosa accade nei laboratori, in cosa consiste l'attività dei ricercatori, in che modo il loro lavoro diventa utile per i cittadini? Il pubblico potrà avvicinarsi al mondo della ricerca, che sarà presentato sotto una luce nuova e coinvolgente, per confrontarsi con innovazioni a tutto campo, dai settori più classici a quelli più impensabili, in un evento pensato proprio per coinvolgere i non addetti ai lavori nel meraviglioso mondo della ricerca emiliano-romagnola.

 

A partire dalle 15.00 e fino alle 22, il Parco Scientifico Tecnologico Torricelli, in via Granarolo 62, sarà teatro di tutta una serie di eventi tra scienza e c! ultura realizzati dai ricercatori dei centri di ricerca che operano all'interno del Parco per fare della "notte bianca della scienza" una festa per tutta la città.

 

Il programma prevede dalle 15 alle 16 la presentazione dei centri di ricerca; alle 16.15 è prevista l'apertura della sezione "culturale", in cui fino alle 22 saranno esposti un'auto di F1 della scuderia Toro Rosso, una Moto GP di Gresini Racing Team, parti prodotte da Ri.Ba. mostre allestite dal Gruppo Astrofili Faenza e dal Gruppo Fotografico 93. Dalle 16.30 alle 18.30 presso le varie sedi dei centri di ricerca - CNR, ENEA, Università di Bologna, Centuria-Rit e Agenzia Polo Ceramico - il personale di ricerca diventerà il "Cicerone-ricercatore" e sarà a disposizione delle aziende interessate per offrire informazioni sulle modalità e contenuti delle possibili collaborazioni fra singoli centri di ricerca e le imprese; sarà inoltre possibile, previa iscrizione, assistere a dimostrazioni scientifiche in laboratorio sull'applicazione quotidiana della ricerca. Dalle 18.30 alle 19.30 Sylvie Coyaud, giornalista de "Il Sole-24 Ore" incontrerà Vincenzo Balzani per parlare di scienza, in particolare di energie alternative, e delle possibili applicazioni concrete delle potenzialità teoriche. Dopo le 19.30 una serie di animazioni artistiche, curate e realizzate direttamente dai ricercatori, fra cui una rappresentazione teatrale di trenta minuti, a cui seguiranno, fino alle 22, musica e ballo con le chitarre classiche dell'Enea di Casaccia e i balli folkloristici dal mondo curati da Vito Bonafé. Alle 20 è previsto un aperitivo.

 

Il programma di dettaglio e tutte le informazioni - comprese quelle relative alle iscrizioni ai laboratori - sono reperibili e scaricabili dal sito https://www.parcotorricelli.it/nottedeiricercatori  e https://www.aster.it/nottedeiricercatori/

 

La notte dei ricercatori è un appuntamento europeo, realizzato sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione, a cui l'Emilia-Romagna partecipa per la prima volta grazie ad Aster e in partnership con le Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio, Parma, e all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

 

La manifestazione si svilupperà oltre che a Faenza, anche a Bologna, Cesena, Ferrara, Modena, Parma, Ravenna e Reggio Emilia, unite per valorizzare lo straordinario patrimonio della ricerca emiliano-romagnola, capace di realizzare innovazioni fondamentali per il futuro del tessuto produttivo e per la vita di ognuno.

 

Ma sarà anche l'occasione per fare il punto sui risultati dell'ampio programma per la ricerca e l'innovazione che l'Emilia-Romagna ha portato avanti negli ultimi sei anni. Del resto, parlare di ricerca in questo territorio significa parlare del lavoro di oltre mille ricercatori impegnati nei laboratori, nei centri per l'innovazione della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna e nelle aziende come personale dei laboratori. Una grande squadra di talenti che opera in ambiti decisivi per lo sviluppo e l'innovazione: scienze della vita e salute; ambiente, energia e sviluppo sostenibile; alta tecnologia meccanica; agroalimentare; edilizia e materiali per la costruzione; innovazione organizzativa. Queste le filiere di riferimento, in cui il lavoro dei ricercatori si fa impresa, traducendosi in risultati concreti al servizio dell'intero mondo produttivo emiliano-romagnolo.

Tra il 2004 e il 2007, prima fase del Programma regionale per la ricerca industriale, l'innovazione e il trasferimento tecnologico, le "officine della ricerca" del territorio hanno prodotto 115 nuovi prototipi innovativi, 20 brevetti, 239 collaborazioni con le imprese, oltre 500 studi e ricerche e 10 spin-off, per favorire una ricaduta aziendale e produttiva alle idee nate nel contesto della ricerca tecnologica universitaria.

 

La notte dei ricercatori sarà dunque un modo per conoscere questa grande macchina di cervelli che risponde alle necessità di innovazione dell'industria, e che lavora con l'obiettivo di fare dell'Emilia-Romagna una regione leader a livello europeo nella ricerca industriale pubblica e privata, sul modello delle migliori esperienze europee.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -