Faenza: violenza sessuale alla moglie, assolto un imprenditore

Faenza: violenza sessuale alla moglie, assolto un imprenditore

Faenza: violenza sessuale alla moglie, assolto un imprenditore

FAENZA - Doveva rispondere dell'accusa di violenza sessuale ai danni della moglie. Il pm Roberto Ceroni aveva chiesto per l'imputato una pena di tre anni e quattro mesi di reclusione. L'imputato, un imprenditore ravennate, difeso dall'avvocato Lucio Strazziari di Bologna, è stato assolto dai giudici del tribunale collegiale di Ravenna (presidente Milena Zavatti, a latere Piero Messini D'Agostini e Francesca Zavaglia) "perché il fatto non costituisce reato".

 

La donna, fervente cattolica,  ha parlato di 15 anni di angherie. Per salvare il matrimonio aveva chiesto la mediazione del vescovo di Faenza, la sua città, e del cardinale Ersilio Tonini. Gli incontri tra i coniugi ed il porporato, tuttavia, furono inutili. Così all'ennesimo maltrattamento subito (nel 2004) aveva deciso di sporgere denuncia.

 

In un altro processo il marito venne condannato ad un anno e otto mesi. La difesa aveva poi presentato ricorso in appello: il processo deve esser ancora celebrato. Intanto era scattato un altro procedimento per una presunta violenza sessuale. Questo si è chiuso con l'assoluzione dell'imprenditore.

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