Faenza, 'Lo Schiaccianoci' apre la stagione di danza dell’Alighieri

Faenza, 'Lo Schiaccianoci' apre la stagione di danza dell’Alighieri

Dopo i successi del Trovatore che ha inaugurato la stagione di opera e danza del Teatro Alighieri, sabato 4 dicembre alle 20.30 (replica domenica 5 alle 15.30) il palcoscenico del massimo teatro cittadino darà spazio al balletto classico con un grande titolo di repertorio in perfetto clima pre-natalizio, Lo schiaccianoci. L'affascinante favola sulle punte diventata uno dei balletti più rappresentati al mondo con le indimenticabili musiche di Cajkovskij, sarà raccontata dal Balletto dell'Opera della Macedonia in una versione ripresa dal russo Mikhail Krapiv che rispetta la coreografia originale di Vasilij Ivanovic Vajnonen, considerato uno dei maestri che meglio hanno espresso lo 'spirito' dell'arte coreutica russa del Novecento.

L'arte del balletto esiste in Macedonia dai primi decenni del xx secolo strettamente collegata alla scuola musicale di Skopje, ma fu solo nel dopoguerra che la spinta creativa degli artisti macedoni diede vita al Balletto. Il Teatro dell'Opera della Macedonia si distingue, oltre che per la qualità tecnica ed espressiva, anche per l'originalità di costumi e scenografie, che, grazie al sostegno del governo, vengono rinnovate e arricchite di anno in anno.


Ai 35 danzatori del Balletto del Teatro dell'Opera della Macedonia si affiancano per l'occasione prestigiosi solisti provenienti dal Berlin State Ballet, Iana Salenko, già prima ballerina dell'Opera di Kiev e Dinu Tamazalacaru, Vincitore del Prix de Lausanne e del concorso "Arabesk" di Perm.

La trama del balletto scritto dal Marius Petipa nel 1891, successivamente messo in musica da Cajkovskij, si basa sulla famosissima favola Lo  schiaccianoci e del Re dei Topi di Hoffmann, adattata per i bambini e trasformata in un balletto-favola ambientato la vigilia di Natale a Norimberga. Una favola che racconta il sogno di Clara che si addormenta abbracciata ad uno dei giocattoli ricevuti in dono: uno schiaccianoci dalla forma di soldatino che si animerà fino a diventare un principe. Ma dopo la meravigliosa avventura nel Regno dei dolci e l'incontro con la fata confetto la piccola si risveglierà...

Con la scelta della versione delle Schiaccianoci di Vasilij Ivanovic Vajnonen, rappresentata per la prima volta al Teatro Kirov nel 1934 e ancora oggi nel repertorio russo, si rende omaggio al grande ballerino e coreografo russo, che nacque a San Pietroburgo nel 1901 e morì a Mosca nel 1964. Formatosi nella compagnia del Teatro Mariinskij, ne divenne prima eccellente ballerino di carattere poi coreografo.

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