Fallimento Formula Imola, Longo (PdL): "Fulmine a ciel sereno solo per i Consiglieri"

Fallimento Formula Imola, Longo (PdL): "Fulmine a ciel sereno solo per i Consiglieri"

IMOLA - Il fallimento di Formula Imola è stato un fulmine a ciel sereno solo per i Consiglieri Comunali che, dopo l'ultima Commissione Autodromo del 16 dicembre 2009, hanno avuto notizie solo dalla Stampa sull'evoluzione della situazione debitoria della società che ha in concessione la gestione dell'Autodromo. In quella commissione il Presidente Selvatico Estense aveva peraltro confermato notizie già apparse sui giornali in merito ad un consistente credito vantato da MisMas, società controllata da Norman 95, per una prestazione risalente al periodo nel quale la stessa Norman 95 deteneva l'80% di Formula Imola. Successivamente è stato confermato che anche altri soggetti bussavano alla porta, compresa l'AUSL di Imola, per crediti consistenti.

 

Di fronte ad una simile situazione, confermando che l'autorità preposta ad esprimersi nel merito del fallimento è solo il Tribunale, politicamente e tecnicamente, a quanto mi è dato di sapere quale Consigliere Comunale, si possono solo ipotizzare una serie di scenari tutti inquietanti.

 

In prima istanza si potrebbe supporre che la Società Formula Imola fosse talmente compromessa da non rendere tecnicamente possibili alternative al fallimento. In tal caso mi chiedo perchè non ne sia stata tempestivamente messa al corrente la commissione competente.

 

Se così non fosse, se cioè fossero disponibili le risorse necessarie per tacitare i creditori, si potrebbe pensare che la questione, visto che si trascina da mesi, sia stata affrontata con superficialità ed incompetenza. Per inciso è bene ricordare che Con AMI ha una quota del 20% in Formula Imola, e quindi anche il Comune di Imola, detentore del 60% di ConAMI, in qualche modo è chiamato a rispondere del fallimento. Se fosse accreditata questa seconda ipotesi, allora non sarebbe ammissibile riporre ulteriormente fiducia in un Consiglio di Amministrazione di una società così... maldestra.

 

Ultima ipotesi, la più grave, che sarà compito del Giudice vagliare: non c'era nè l'interesse nè la volontà di salvare dal fallimento Formula Imola.

 

Per tutto questo ed altro l'Amministrazione del Comune di Imola deve assolutamente correre ai ripari al più presto con azioni mirate e tempestive per scongiurare l'eventualità di rimanere travolta da questa poco chiara vicenda.

 

Adamo Longo, Presidente del Gruppo Consiliare

Popolo della Libertà di Imola

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -