Fallimento Sapro, Di Maio (Pd): "Errori che hanno radici nel passato"

Fallimento Sapro, Di Maio (Pd): "Errori che hanno radici nel passato"

Fallimento Sapro, Di Maio (Pd): "Errori che hanno radici nel passato"

"Il fallimento di Sapro è un evento negativo per tutto il territorio forlivese - afferma il segretario territoriale del Pd forlivese, Marco di Maio - E' grave per le ripercussioni che avrà sul tessuto imprenditoriale locale, per le imprese che hanno acquistato terreni e per quelle che avevano rapporti di lavoro con Sapro, non ultimi i suoi dipendenti. E' un terremoto per l'economia locale che va affrontato senza demagogia, per il quale a rimetterci sarà tutta la comunità a partire dalle giovani generazioni".

 

"Le responsabilità che hanno portato fino a questo punto verranno chiarite nelle sedi opportune e non c'è alcuna difficoltà a riconoscere che sono stati commessi degli errori nella gestione della società, a cominciare da quello di uscire dalla mission aziendale impegnandosi sul residenziale anziché esclusivamente sul produttivo. Non c'è alcun timore nel riconoscerlo, anche perché non c'è alcuna correlazione diretta tra l'attuale classe dirigente del territorio e la gestione della società".

 

"Errori che hanno radici nel passato e che gli amministratori che governano questo territorio sta affrontando con senso di responsabilità e senza la demagogia che una destra bugiarda e scandalistica sta utilizzando per tentare di screditare il lavoro che le amministrazioni subentrate appena un anno e mezzo fa stanno svolgendo per dare le risposte che più servono al territorio, in un momento di grandissima crisi economica, sociale e occupazionale".

 

"E' da irresponsabili paragonare cose che tra loro non hanno alcuna connessione. Gli errori commessi su Sapro sono ben diversi dalla situazione della sanità forlivese, che è tutt'altro che in fallimento e per la quale tutte le istituzioni del territorio stanno lavorando per valorizzare al massimo le eccellenze e andare verso un'integrazione dei servizi che sia la più efficace ed efficiente possibile".

 

"Tutti gli amministratori in carica hanno lavorato e stanno lavorando intensamente per affrontare partite delicatissime che sono ora in campo. Anziché gridare, servirebbe ora preoccuparsi di dare fiato al sistema delle imprese locali, che con il fallimento di Sapro rischiano di subire un ulteriore arretramento delle proprie capacità di competere e affrontare le sfide del futuro".

 

"Basta guardare i numeri per rendersene conto. Sono oltre 1.700.000 i mq di superficie territoriale che perderanno valore economico e che rischiano di diventare facile preda della speculazione, frenando per anni lo sviluppo economico della città. Una ventina sono invece le imprese che hanno acquisito terreni per un valore che si attesta sui 9 milioni di euro che potrebbero essere ora oggetto di revocatoria. Un gruppo di queste potrebbe vedersi bloccato l'iter del collaudo delle opere".

 

"Inoltre ci sono imprese e professionisti che rischiano di non riscuotere i crediti maturati dalla società, per le prestazioni d'opera e la fornitura di beni e servizi, per un valore di oltre 5,5 milioni di euro. Potrebbero essere liquidate con percentuali che non si discostano molto dal 10%".

 

 

Commenti (11)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Mi dispiace per Di Maio, ma io ritengo che lui, al pari del sindaco di Forlì, siano stati scelti solo perchè il PD ha bisogno di mettere in prima fila persone "presentabili", che ancora non si sono sporcate le mani nei manieggi delle varie SAPRO, ACER, Aeroporto, Hera ecc. ecc.. Così possono dire "la colpa è di quelli di prima" e intanto, nelle segreterie, chi comanda veramente (quelli di prima, di oggi e di domani) continua a mettere in cantiere iniziative pseudoimprenditoriali e a maneggiare, a nominare amministratori e via discorrendo. Adesso stanno apprestandosi a gestire il fotovoltaico, e la differenziata, fra dieci anni, quando saremo chiamati a ripianare i buchi, ci sarà un altro Di Maio, a dirci che la colpa è di quelli di prima. Purtroppo è una frase che sentiamo troppo spesso, anche dai vari sindaci che si alternano nei nostri comuni (dev'essere una delle direttive del partito, che ogni tanto ne mette uno nuovo per poter dire così). Il problema è che siete sempre voi.

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    Non mi convince la moda di scaricare sempre le colpe su quelli di prima, specialmente quando questo scaricabarile è anonimo. Sarebbe giusto, come molti chiedono, essere più espliciti, più trasparenti. Chi sono i politici del passato che hanno responsabilità? Per quali atti? A me pare che la colpa principale degli amministratori locali, sia stata quella di avere delegato troppo e vigilato poco, attribuendo poteri gestionali, praticamente fiduciari, ai rappresentanti delle categorie economiche. D'altra parte, la missione della società, era quella di promuovere lo svilupppo produttivo. E non è stata la deviazione, sbagliata, verso il residenziale, a metterla in crisi. Chi ha diretto la società? Un politico riciclato o esponenti di peso indicati dai vertivci del mondo produttivo? Di fronte ad un vicenda così delicata e pesante, ritengo che la prudenza sia d'obbligo.

  • Avatar anonimo di pagnoncelli
    pagnoncelli

    https://www.romagnaoggi.it/forli/2010/3/11/154496/ Questo scriveva di Maio mesi fa, a marzo in occasione della prima istanza di fallimento. questo quello che dichiara la Liquidatrice Lea Mazzotti (ricordiamolo di area ex Margherita) su Romagna oggi "Le banche potevano fare di più? "Tutti potevano fare qualcosa in più", allarga le braccia Mazzotti, che tuttavia lascia trasparire che la prima richiesta di fallimento è datata 3 marzo. Da marzo a settembre si sarebbero persi sette mesi in chiacchiere politiche. "E' un tempo molto lungo per una richiesta di fallimento avanzata dalla Procura", spiega Mazzotti." Ritengo che di Maio per correttezza e per quella onestà intellettuale che qui qualcuno gli riconosce, dovrebbe per lo meno PRESENTARE LE SUE DIMISSIONI.

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Di Maio ,Lei avrà anche acume politico ma le sue affermazioni sono di una ingeniutà disarmante per essere credibile: qualche giorno fa diede la colpa a Berlusconi per il dissesto della sanità ora dà la colpa a chi? Zaniboni ?Rusticali? Masini? Sedioli? per Sapro: le amministrazioni serie si assumono lae proprie responsabilità se sono della stessa area politica e mi sembra che PCI PDS DS e PD della stessa area politica siano.Poi in politica si può dire tutto ed il contrario di tutto ,ma sempre con uno stile di fondo che gli elettori ormai ben conoscono e giudicano.Questo stile,presente nelle vecchie amministrazioni su cui Lei getta la croce, mi sembra molto labile nella attuale gestione del PD folrivese.La destra poi cavalca politicamnte quello che le serve .come il Pd ha cavalcato politicamente cio' che gli è convenyuto e la striscione appeso al balcone comunale nè è la chiara dimostrazione.Penso che un maggior senso comune da tutte le parte possa rendere una maggiore utilità alla Città:il nascondersi dietro un dito,come sta facendo il PD da Lei diretto,porta solo a sconfitte elettorali.

  • Avatar anonimo di umbertob
    umbertob

    sono basito...le parole del segretario territoriale del PD hanno dell'incredibile! "Errori che hanno radici nel passato e che gli amministratori che governano questo territorio sta affrontando con senso di responsabilità e senza la demagogia che una destra bugiarda e scandalistica..." è la cosa più vergognosa che abbia sentito! Se fossi un suo compagno di partito mi rifiuterei di riconoscerlo come mio dirigente...ottimo esempio di "comandante che scarica i propri marinai quando la barca affonda e scappa con l'unica scialuppa". Complimenti Di Maio!

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    @ Harry Potter Ottima la difesa d'ufficio e mi rendo conto pure che i forlivesi siano così stupidi "che non tutti li possono capire". D'altronde non tutti hanno "intelligenza acuta e sana onestà intellettuale" I forlivesi si sa sono dei rozzi e dei praticoni e vorrebbero capire, al di là delle finezze, come vengono amministrati i loro soldi. Bancarotta fraudolenta e falso in bilancio ci dice il tribunale, non è poco, e si puo essere anche stupidi ma sino lì ci si arriva. Il segretario del partito di maggioranza, lo stesso partito che governa la città dal dopoguerra, non puo non ritenersi responsabile di quanto accaduto e nascondersi dietro all'alibi di una nuova classe dirigente. Anzi, ha una responsabilità primaria che è riconducibile al fatto che non è intervenuto politicamente sulla società e si è fatto sopravanzare dalla magistratura. Non si governa un partito senza avere il controllo o le informazioni di quanto succede nel territorio sul quale ci si è canditati a governare. Poi si può essere bravi, onesti ed intelligenti come tu dici sia De Maio, e io non lo metto neppure in dubbio....ma sarebbe meglio tornasse a fare solo il giornalista.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Harry Potter, non ho dubbi. Appunto perchè tale ,è ingiustificata la sua partecipazione ad un partito ormai diventato aceto, come il PD.

  • Avatar anonimo di Harry Potter
    Harry Potter

    Fareste bene ad informarvi sulle persone che ora sono presenti in consiglio comunale, potrebbe essere che la destra e centro destra abbia conservato il passato. Ho il piacere di conoscere Di Maio, apprezzabile per una semplicità che nasconde un intelligenza acuta e sana onestà intellettuale. Lui innazitutto è un giornalista, i suoi argomenti non sono ne di destra ne di sinistra, mi rendo conto che non tutti li possono capire.

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Quindi il territorio locale oggi è governato da persone che non hanno più alcun tipo di collegamento con il passato e che appartengono ad una diversa area e classe politica?? Strano, non sapevo che il PD avesse perso le elezioni amministrative a Forlì, altrimenti avrei festeggiato degnamente l'evento; dopo ben 60 anni di socialismo reale finalmente una ventata di fresca democrazia!!

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    Bravissimo il Sig. Marco di Maio, analisi acuta e corretta, se mi dice a quale partito fa riferimento la prossima volta se si presenta lo voto........preferisco votare uno con le idee così chiare piuttosto che un partito che ha così pesantemente inciso negativamente sul nostro territorio come il PD......rileggo anche con attenzione quanto dice........ ahahahahah è il segretario del pd......da quale pulpito viene la predica ahahahahah ....veramente non esistono limiti alla faccia tosta......ahahahahah

  • Avatar anonimo di mestesso
    mestesso

    bravi bravi i miei complimenti!!! e noi paghiamo!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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