Falsi incidenti per riscuotere i premi, due in manette

Falsi incidenti per riscuotere i premi, due in manette

Falsi incidenti per riscuotere i premi, due in manette

RIMINI - Provocavano falsi incidenti stradali per intascare i premi assicurativi. Gli agenti della Polizia Stradale di Ancona ha arrestato i responsabili delle frodi messe a segno (una trentina) tra le province di Pesaro-Urbino, Rimini e Teramo. In manette sono finiti M.S., 56 anni di Colbordolo e residente a Pesaro, e G.C., 67 anni di Cesena, ma anche lui domiciliato a Pesaro, il quale ha ottenuto gli arresti domiciliari. Il raggiro ammonterebbe a circa 150mila euro.

 

La Polizia ha denunciato anche dodici persone, tra le quali un avvocato, un carrozziere e tre donne, tutte tra i 31 e i 64 anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la persona prescelta dall'organizzazione si recava presso il pronto soccorso della zona in cui aveva simulato l'incidente denunciando vari sintomi.

 

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Una volta entrata in possesso del referto, si rivolgeva ad altri medici per quantificare economicamente il danno biologico essenziale per la liquidazione da parte dell'assicurazione. Il danno all'automobile, invece, veniva simulato presso una carrozzeria ‘amica'.

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