Fece prostituire la moglie per pagarsi la vacanza, condannato

Fece prostituire la moglie per pagarsi la vacanza, condannato

RIMINI – Era stato condannato pochi giorni fa dal tribunale di Rimini a sei anni di reclusione per sfruttamento della prostituzione nei confronti della moglie che poi ha deciso di lasciarlo. Laszlo Negy, 42enne di nazionalità ungherese, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Rimini alle prime luci dell’alba di lunedì con la medesima accusa dopo la denuncia presentata da una 19enne che ha raccontato di esser stata violentata e costretta a prostituirsi.


I poliziotti hanno messo le manette tra le mani di Negy attorno alle 5, mentre si trovava in compagnia di amici in un bar. L’uomo ha negato le accuse, ribadendole all’avvocato Pasquale Delli Paoli che lo ha assiste, assicurandolo di non aver avuto rapporti sessuali da due settimane a questa parte.

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A denunciarlo è stata una 19enne connazionale. Agli agenti ha raccontato di esser stata violentata e costretta a prostituirsi sulla Statale 16 Adriatica, nei pressi del bowling di Miramare. Ora si attende la decisione del gip del tribunale di Rimini, che valuterà se convalidare l’arresto.


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