FERRARA - Con la Camera di Commercio una guida per vincere i bandi dell'Onu

FERRARA - Con la Camera di Commercio una guida per vincere i bandi dell'Onu

FERRARA - Giovedì 22 novembre Ferrara e le sue imprese saranno di nuovo al centro del mondo: dopo il grande successo del 16 maggio scorso (sono diverse le aziende ad aver già attivato contatti importanti con le Nazioni Unite), la Camera di Commercio di Ferrara, in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino e le Associazioni territoriali di categoria, offrirà alle imprese “la cassetta degli attrezzi” per partecipare, nel modo migliore, alle tante gare di appalto bandite dall’ONU, dall’Unione Europea, dalla Banca Mondiale e da tutte le più grandi organizzazioni internazionali.


L'evento, al quale hanno già aderito numerose imprese provenienti dall’intera Regione Emilia-Romagna, si svolgerà il prossimo 22 novembre presso la sala Conferenze della Camera di Commercio, in largo Castello 10, con inizio alle ore 9. Nel pomeriggio, gli esperti saranno a disposizione delle aziende per qualunque richiesta di chiarimento: l’inquadramento e l’approfondimento delle varie tematiche si alterneranno all’analisi e alla soluzione di casi concreti derivanti dall’esperienza quotidiana delle stesse imprese.


“Gli Organismi internazionali – sottolinea Carlo Alberto Roncarati, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara – gestiscono un mercato vastissimo di forniture di beni e servizi: la spesa complessiva nel 2006 è stata di 7.500 milioni di dollari. In particolare, oltre 400 milioni di dollari sono stati spesi per contratti stipulati con aziende italiane. I beni più venduti dalle aziende italiane nel 2006 sono stati razioni di cibo, macchinari e strumenti agricoli, strumentazione per estrazioni dal sottosuolo, pompe idriche, sostanze farmaceutiche. Tra i servizi, i contratti più numerosi sono stati stipulati per consulenze ambientali, logistiche e di ingegneria, servizi di stampa. Tali importi – conclude Roncarati - pur considerevoli, non devono indurre a credere che le opportunità siano solo per le multinazionali: al contrario, le singole commesse hanno spesso importi abbastanza limitati, che consentono anche a imprese di media dimensione di partecipare con successo”.


Una curiosità: il Gruppo Banca Mondiale, nell’anno 2007, ha visto 'Italia classificarsi al 4° posto nelle aggiudicazioni quanto a volume degli importi relativi alle gare, con il 5% del valore globale degli appalti ed una crescita di circa l'1% rispetto all'anno precedente. Nel complesso l'Italia si pone al 3° posto per gli appalti riguardanti i lavori civili, con l'8,4% del valore totale della spesa sostenuta dalla Banca Mondiale.


La partecipazione è gratuita.


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