Ferrara: uccide madre e fratello, resta in carcere Luca Vitali

Ferrara: uccide madre e fratello, resta in carcere Luca Vitali

Ferrara: uccide madre e fratello, resta in carcere Luca Vitali

FERRARA - Dopo quasi 2 ore e mezza di interrogatorio, il gip Silvia Migliori, non ha convalidato il fermo di indiziato di delitto per Luca Vitali, il 32enne affetto da problemi psichici, che sabato scorso ha ucciso la madre e il fratello maggiore, nella loro casa di San Bartolomeo in Bosco. Confermata la detenzione in carcere. Questo il risultato dell'udienza di convalida, svoltasi al carcere dell'Arginone, martedì mattina.

 

E' stata accolta dal gip l'opposizione dell'avvocato difensore Eleonora Migliari, non contemplando gli estremi del pericolo di fuga. Accolta invece la richiesta di custodia cautelare in carcere, fatta dal pm.

 

Il dottor Lorenzo Marinelli eseguirà l'autopsia sui cadaveri di Marco Vitali, il 37enne ucciso dal fratello con una decina di pugnalate al torace, e della madre dell'omicida Tosca Natali, 66 anni, sgozzata con un lunghissimo taglio, dopo essere stata picchiata. Anche la difesa ha nominato il proprio consulente di parte: il dottor Antonio Zanzi.

 

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Dalla difesa sarà formalizzata una richiesta di incidente probatorio per acquisire una perizia psichiatrica, centrale nella risoluzione del processo.

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