Ferretti, tre settimane di cassa integrazione: ma la produzione non si ferma

Ferretti, tre settimane di cassa integrazione: ma la produzione non si ferma

Ferretti, tre settimane di cassa integrazione: ma la produzione non si ferma

Il Gruppo Ferretti affronta di petto la crisi. Dopo le notizie poco positive dei giorni scorsi, il colosso della nautica con sede a Forlì ha deciso di operare rinegoziazione del debito con Royal bank of Scotland. Inoltre ha deciso di ricorrere, "in via cautelativa, a misure di cassa integrazione ordinaria in alcuni dei propri cantieri". Provvedimenti necessari "a seguito della contrazione del mercato delle imbarcazioni di piccola dimensione". E il gruppo continua ad investire.

 

Confermata, infatti, la partecipazione a tutte le principali fiere del settore, tra cui quelli di Mumbai, Dbuai, Shangai e Miami, oltre alle tradizionali kermesse italiane. Si sta lavorando alla produzione di 14 nuovi modelli che saranno presentati al mercato in autunno e che rientrano nel piano di 50 nuovi modelli che dovranno essere completati nel prossimo triennio.

 

Nel frattempo la cassa integrazione scatterà dal 16 al 20 febbraio con una prima settimana, poi tornerà dal 9 al 20 marzo, con due settimane. Si tratta, in larghissima parte, di lavoratori impiegati nel ramo delle piccole dimensioni, perché, come informa l'azienda, il segmento dei grandi yacht prosegue in maniera regolare.

 

L'obiettivo dell'operazione di rinegoziazione del debito è quello di rivedere i termini del contratto di finanziamento sottoscritto nel gennaio 2007, in un momento di mercato particolarmente dinamico, e quindi sostanzialmente diverso rispetto alla congiuntura economica negativa che si è manifestata a livello mondiale negli ultimi mesi.

 

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì esaminato le linee guida del business plan, rivisto alla luce dell'attuale scenario internazionale. Il Presidente e Amministratore Delegato, Norberto Ferretti in prima persona, insieme agli azionisti di Ferretti S.p.A., ha espresso "la propria determinazione a porre in essere tutti gli interventi necessari per consolidare la leadership del Gruppo nel settore della nautica di lusso, e per risolvere le tensioni finanziarie di breve termine, al fine di proseguire nel percorso di crescita che ha caratterizzato i 40 anni di storia del Gruppo".  

 

"Dal punto di vista del business - spiega l'azienda -, nonostante il mercato della nautica stia vivendo un momento di contrazione, il gruppo Ferretti continua ad operare con la consueta dinamicità, confermando i programmi dei propri 9 brand, che continuano a rappresentare un prestigioso esempio diMade in Italy per qualità e innovazione".

 

Sotto il profilo commerciale il gruppo "prosegue la partecipazione del Gruppo a tutti i principali appuntamenti fieristici nazionali ed internazionali. Dopo il salone di Düsseldorf delle scorse settimane, Ferretti sarà, infatti, presente ai Saloni Internazionali di Miami, Mumbai, Dubai e Shangai, ai quali si aggiungeranno i diversi saloni primaverili italiani".

 

Continua, poi, "con grande impegno il lancio di nuovi prodotti per soddisfare la clientela di tutto il mondo. Al momento sono in fase di completamento i progetti di ben 14 nuove imbarcazioni, che il gruppo Ferretti presenterà ai prossimi saloni nautici autunnali e che fanno parte dei 50 nuovi modelli previsti per il prossimo triennio".

 

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"Alla luce dell'attuale congiuntura macro-economica, anche il gruppo Ferretti sta adottando una serie di azioni per allineare la propria struttura organizzativa agli attuali scenari di mercato - spiega l'azienda -. In tale ottica, il Gruppo ha stabilito di ricorrere, in via cautelativa, a misure di cassa integrazione ordinaria in alcuni dei propri cantieri. Tali misure si sono rese necessarie per un periodo di tempo limitato, a seguito della contrazione del mercato delle imbarcazioni di piccola dimensione, mentre la produzione di mega e maxi yacht prosegue in maniera assolutamente regolare".

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