Festival del Sassofono a Faenza, Russi, Modigliana e Tredozio

Festival del Sassofono a Faenza, Russi, Modigliana e Tredozio

FAENZA - Il Festival Internazionale del Sassofono giunge alla sua dodicesima edizione. Nato nel ‘99 da un'idea del sassofonista faentino conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo Marco Albonetti, direttore artistico della manifestazione, in pochi anni il "Sax Arts Festival" è diventato uno dei più importanti eventi europei dedicati a questo strumento.

I giorni in cui il festival si svolge - dal 13 al 18 luglio con appuntamenti nei Comuni di Faenza, Russi, Modigliana e Tredozio - sono davvero unici per intensità e ricchezza di concerti, seminari, lezioni individuali, che attraversano un po' tutti i repertori: dal classico al contemporaneo, dall'etnico al jazz, fino al teatro. Tutto questo, grazie alla peculiarità del Festival di riuscire a coinvolgere ogni anno professionisti e giovani musicisti di paesi ed università di tutto il mondo, docenti ed artisti dalle diversificate esperienze artistiche e didattiche, provenienti da alcune delle principali scuole sassofonistiche internazionali.

I docenti di questa edizione sono, oltre ad Albonetti (Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari), Francisco Martinez del Conservatorio "Teresa Berganza" di Madrid, Michael Zsoldos dell'University of Vermont negli USA, Vincenzo Rapanà del Liceo "Quirico Punzi" di Cisternino, Emiliano Rodriguez della Scuola di Musica "Giuseppe Sarti" di Faenza, Silvio Zalambani del Conservatorio "Antonio Scontrino" di Trapani.

Si tratta di un festival originalissimo nel suo genere, che deve il proprio successo anche alla capacità di contribuire a consolidare le basi tecniche e interpretative degli allievi, offrendo loro l'occasione di verificare sul campo la propria preparazione in occasione dei concerti. Allievi che in questo 2010 provengono da Cina, Costa Rica, Germania, Usa oltre che ovviamente da tutte le parti d'Italia, dalla Sicilia al Trentino, per un totale di 22 partecipanti.

 

Di rilievo la parte dei concerti aperti al pubblico, tutti ad ingresso gratuito, che vedrà anche la presentazione in anteprima europea del CD "Off the cuff" di Michael Zsoldos e la prima nazionale di "Terra Madre", musiche dal mondo di Fred Sturm scritte appositamente per l'esecuzione di Marco Albonetti.

 

E proprio l'anteprima europea del CD "Off the cuff" del Michael Zsoldos Quartet inaugurerà il cartellone dei concerti  Martedì 13 luglio alle ore 21.15 a Russi, nel giardino della Rocca. Sul palco ad accompagnare Zsoldos (sax tenore), ci saranno: Miro Sprague (pianoforte), Martin Wind (contrabbasso), Dane Richeson (batteria). Verranno eseguite musiche di Duke Ellington, Horace Silver, Coleman Hawkins oltre che dello stesso Zsoldos.

Michael Zsoldos, ospite eccellente che si è esibito al "Jazz at Lincoln Center" e alla cerimonia d'insediamento del presidente Barack Obama del gennaio 2009. In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Comunale.

La serata è organizzata in  collaborazione con l'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Russi, che sostiene il Festival assegnando anche una borsa di studio che sarà consegnata al termine del concerto.

Il concerto replicherà poi al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, sabato 17 luglio alle ore 21.15 grazie alla collaborazione con l'Assessorato alle politiche culturali del comune di Faenza e al MIC. Nel corso della serata saranno consegnate le borse di studio intitolate a Enrico De Giovanni e costituite con il contributo di Cofra, Confcooperative, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, Gemos. Verrà anche assegnato il premio "Fausto Dal Pozzo" offerto dal ceramista faentino Mario Pezzi.

 

Giovedì 15 luglio alle ore 21.15 a Tredozio, Palazzo Fantini, verrà presentato in anteprima nazionale "Terra Madre", musiche dal mondo di Fred Sturm. Sul palco: Marco Albonetti al sassofono, Dane Richeson alle percussioni ed i ModernStrings (Piercarlo Sacco e Svetlana Fomina ai violini, Francesco Lattuada alla viola, Aya Shimura al violoncello, Roberto Rupert" Benfatti al contrabbasso).

Venerdì 16 luglio ore 21.15 il festival farà tappa a Modigliana al Borghetto di Brola con il concerto "Saxophobia V": il sax nel repertorio classico del XX secolo, con musiche  Gabriel Erkoreka, Claude Debussy e Maurice Ravel.

L'edizione 2010 del "Sax Arts Festival" si conclude Domenica 18 luglio alle ore 21.15 ancora a Tredozio (Palazzo Fantini) con il concerto dal titolo "The sax revolution". Sul palco i giovani sassofonisti allievi del festival.

 

«Certo di interpretare anche il pensiero delle altre istituzioni e dei partner del "Faenza Sax Festival", a partire dagli enti che hanno istituito le borse di studio intitolate al compianto Sindaco Enrico de Giovanni, ringrazio tutti coloro che hanno operato per realizzare l'importante evento musicale, con la speranza che possa crescere ancora di più nei prossimi anni, insieme ad altre manifestazioni di così elevato livello artistico, culturale e sociale, quanto mai necessarie per promuovere e far conoscere sempre meglio la musica, la città di Faenza e le terre di Romagna» Giovanni Malpezzi, Sindaco di Faenza.

 

L'ingresso a tutti i concerti è gratuito.

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