Festival di Castrocaro, Dalla vs il patron Casalini. Lo vuole in tribunale

Festival di Castrocaro, Dalla vs il patron Casalini. Lo vuole in tribunale

Bartoletti, Cotti Zelati, Dalla

CASTROCARO - Continua la bufera sulla manifestazione canora di Castrocaro, ma questa volta arriva l'istanza di fallimento contro il patron Giuliano Casalini. La PH. D. srl, la società amministrata da Bruno Sconocchia, manager di Lucio Dalla, e la Assocciazione Tycaua, presieduta da Claudia Cotti Zelati, direttore musicale del Festival di Castrocaro Terme e Terra del Sole, hanno presentato al Tribunale di Ravenna una istanza di fallimento. I giudici hanno convocato le parti per l'udienza del 13 Luglio.

 

I due istanti sostengono di vantare complessivamente crediti per oltre 120mila euro e tutti i precedenti tentativi di ottenere il pagamento sarebbero andati falliti, comunicano in una nota. Intanto l'avvocato di Casalini, Leopoldo Lombardi, conferma che la vicenda sarà chiusa prima del 13 luglio, auspicando che le parti possano venirsi incontro.

 

I due avvocati delle parti, Ettore Parise, con studio a Bologna, e Romolo Reboa, del Foro di Roma, prima di questo passo estremo le hanno tentate tutte, "con pignoramenti nei confronti del Comune di Castrocaro Terme e Terre del Sole, della società che gestisce le terme e di varie banche", si legge nella nota.

 

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"L'unico cruccio di questa azione - confessa Parise - è rappresentato dal fatto che tanti giovani stanno facendo delle audizioni per un Festival che potrebbe non tenersi a causa del fallimento dell'organizzazione". "Ho già messo in mora la RAI ed il Comune di Castrocaro Terme Terre del Sole, ritenendole responsabili per i mancati pagamenti e per la irregolare formazione di giurie non approvate dalla Direzione Musicale - ha proseguito Reboa - e certo non permetteremo i diritti dei nostri clienti e degli aspiranti cantanti vengano ulteriormente lesi".

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