Fiat, gli operai incrociano le braccia

Fiat, gli operai incrociano le braccia

Fiat, gli operai incrociano le braccia

ROMA - Gli operai della Fiat hanno incrociato le braccia mercoledì mattina per protestare contro il piano industriale del Lingotto. A Termini Imerese l'adesione è stata totale, mentre a Mirafiori del "50% con punte del 70%". I dati diffusi dal sindacato dei metalmeccanici Fiom. "Lo stabilimento Fiat di Termini Imerese non può chiudere e noi faremo di tutto per impedirne la chiusura", ha detto Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom Cgil, parlando ai lavoratori.

 

Il governo ritiene che si siano ancora margini di manovra affinché la Fiat resti a Termini Imerese, ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. Per quanto riguarda gli incentivi, il ministro ha affermato che «non è possibile andare avanti in maniera disarmonica con l'Europa. "Nel 2009 abbiamo dato incentivi sostanziosi, ora stiamo valutando se gli incentivi all'auto sono ancora utili o distorsivi del mercato", ha concluso.

 

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