Fiat: ''Senza l'impegno formale dei sindacati Fabbrica Italia non partirà''

Fiat: ''Senza l'impegno formale dei sindacati Fabbrica Italia non partirà''

Fiat: ''Senza l'impegno formale dei sindacati Fabbrica Italia non partirà''

TORINO - Fabbrica Italia, il progetto della Fiat che prevede investimenti per 20 miliardi di euro, "non partirà se non ci sarà l'impegno formale delle organizzazioni sindacali ad assumersi precise responsabilità del progetto". E' la posizione espressa dal Lingotto al termine di un lungo confronto con i sindacati. Fiat ha ribadito che "l'avvio del progetto è subordinato all'esistenza di condizioni preliminari che assicurino il quadro di certezze necessario per la sua realizzazione".

 

"L'importanza delle scelte di destinazione dei nuovi modelli e il volume degli investimenti previsti richiedono un elevato livello di garanzia in termini di governabilità degli stabilimenti e di utilizzo degli impianti", ha evidenziato Fiat in una nota. All'incontro era assente l'ad Sergio Marchionne: a guidare la delegazione della casa Torinese c'era invece Paolo Rebaudengo, responsabile delle relazioni industriali del Gruppo assieme a Giorgio Giva, responsabile delle relazioni industriali di Fiat.

 

La Fiat "non esclude che in altri stabilimenti possano essere adottate soluzioni che vanno oltre l'accordo di Pomigliano", ha affermato il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. Secondo il leader sindacale, ci sono "ancora elementi di incertezza e rischia quindi di prevalere l'idea secondo cui per investire bisogna peggiorare i diritti dei lavoratori". Landini ha poi ribadito la "disponibilita' a trattare sugli orari, sui turni e sull'utilizzo dei siti, ma nel rispetto del contratto nazionale e delle leggi".

 

Interpellato sui prossimi appuntamenti, Landini ha risposto dicendo che Fiat "si e' riservata di valutare e decidere come muoversi" per eventuali nuove convocazioni, ma si e' detto convinto che la Fiom sara' convocata: "non vedo perche' no", ha detto.

 

Per la Uilm l'incontro è stato "insoddisfacente". "Fiat non ha voluto scoprire le carte sugli investimenti perché ancora sta cercando di verificare la disponibilità dei sindacati a raccogliere la sfida", ha affermato il leader delle tute blu Rocco Palombella , ribadendo la 'delusione' del sindacato. "Noi abbiamo ribadito che su Fabbrica Italia ci sarà la massima determinazione ma prima vogliamo conoscere nel dettaglio i particolari".

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