Fiera di Bologna, Minoli guarda alla Cina e alla Russia

Fiera di Bologna, Minoli guarda alla Cina e alla Russia

Fiera di Bologna, Minoli guarda alla Cina e alla Russia

BOLOGNA - Il nuovo amministratore delegato della Fiera di Bologna, Federico Minoli, ha "promesso" ai consiglieri di amministrazioni, che si sono riuniti martedì mattina nella sede di via Michelino, la stesura di un piano industriale nel giro di un paio di mesi. "Sono qui da tre settimane, prima devo capire dove sono i bagni. E ce ne sono 940", ha scherzato. 

 

Minoli ha messo le mani avanti, di fatto ufficializzando il tramonto del progetto che vedeva Bologna e Rimini assieme per partecipare al bando di gara per la costruzione della nuova fiera della capitale serba. "Prima la Cina, poi la Russia, quindi gli altri a scendere", ha scandito. "Non compreremo spazi fieristici all'estero, in senso di mattone - ha evidenziato -, ma cercheremo di consolidare e rafforzare la nostra posizione come organizzatori".  

 

L'ad della Fiera di Bologna ha smontato l'ipotesi di investimenti cinesi sotto le Due Torri, accreditata dalla visita di alcuni esponenti del Mandarin Found ai padiglioni di piazza della Costituzione. "Se avranno voglia di investire, me lo diranno", ha tagliato corto. Per quanto concerne la questione dei rapporti Rimini, Minoli si è limitato a dire che è 2logico fare qualcosa, almeno di coordinamento commerciale".  

 

Minoli ha spiegato che quello di martedì è stato "un consiglio cooperativo". "Tutti hanno voglia di fare e rilanciare il progetto della Fiera. Perché - ha aggiunto- questa fiera ha opportunità di rilancio alla grande". I francesi di Gl Events, ha confermato il neo ad, "pensano di poter avere un ruolo importante".

 

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La prossima tappa sarà il consiglio di amministrazione del 9 dicembre, in cui si parlerà di preconsuntivo 2008. Nel frattempo ci sarà l'inaugurazione del Motor Show, che giunge in un momento di grande difficoltà per il settore dell'automobile. "Lo sosterremo con tutte le risorse che abbiamo- ha assicurato Minoli- in sintonia con Promotor. Per la ricchezza del calendario e il grande lavoro di marketing, ci aspettiamo un buon riscontro di pubblico".

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