Fiera, i soci congelano il Cda: rinnovo rinviato ad ottobre

Fiera, i soci congelano il Cda: rinnovo rinviato ad ottobre

FORLI' - L’Assemblea degli azionisti della Fiera di Forlì Spa, tenutasi venerdì presso i locali di via Punta di Ferro, ha approvato il bilancio consuntivo 2006, riconosciuto in linea con il piano di lavoro e gli obiettivi del business plan finalizzati al risanamento dei conti e allo sviluppo delle attività fieristiche. L’assemblea, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti di tutti i soci di riferimento, non ha invece ritenuto di procedere al rinnovo degli organi, che pure era all’ordine del giorno, valutando il vigente quadro normativo in merito ancora confuso ed incompleto.

Ai componenti il Consiglio d’Amministrazione, che si erano detti indisponibili - in mancanza di una nota chiarificatrice del contesto normativo - ad accettare un nuovo mandato, l’Assemblea ha chiesto di rimanere in carica fino ad ottobre, mese entro il quale verrà convocata la prossima assemblea per il rinnovo degli organi sociali.

La convocazione di venerdì è stata aperta dalla relazione del presidente Romeo Godoli che ha illustrato il lavoro compiuto fino ad oggi, sottolineando che l’attuale Consiglio nel 2004 assunse la gestione di una azienda in forte crisi di identità, anche nelle sue manifestazioni di punta; in questi anni l’attuale consiglio ha operato cercando di assicurare alla Fiera quel ruolo economico che aveva rischiato di perdere, ad iniziare dall’impegno teso ad assicurare il riposizionamento di Fieravicola nel panorama fieristico internazionale .

L’assemblea ha riconosciuto il valido lavoro di risanamento dei conti operato fino ad oggi, l’attività di sviluppo verso nuove iniziative e nuovi eventi fieristici, nonché lo sforzo compiuto nella riorganizzazione del personale interno e nella ristrutturazione e nel restyling dei padiglioni del quartiere fieristico.

Le cifre illustrate dal presidente danno della Fiera di Forlì un’immagine di vitalità e di potenzialità, ad iniziare dal volume di affari che nel 2006 ha superato i 2 milioni di Euro.

Sempre relativamente al 2006 (ma le cifre sono valide anche per il 2005 e in proiezione per il 2007), sono state una trentina le manifestazioni fieristiche ospitate, superando i 200 giorni di attività dei padiglioni. Analogamente la sala convegni, a sua volta, ha sviluppato significativamente la sua attività.

Si tratta di attività che in complesso vedono oltre 200.000 presenze nel quartiere fieristico forlivese, con effetti sull’indotto per tutta la città.

A proposito del fitto calendario delle manifestazioni è stato anche ipotizzato un intervento strutturale che consenta di utilizzare contemporaneamente i padiglioni fieristici per più rassegne, prevedendo un secondo ingresso.

Tra gli accordi di collaborazione, sono stati ricordati quelli con il club di prodotto Forlì&Co per migliorare la qualità dei servizi per gli espositori e per i visitatori e con il Gruppo Baldisserri Hotels per una promozione più incisiva sul mercato congressuale, nell’ottica del potenziamento di una rete di rapporti con le realtà economiche del territorio.

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Infine è stato sottolineato che in questi anni, pur tra le inevitabili difficoltà, le sinergie con Cesenafiera sono state intensificate e il rapporto di collaborazione per l’internazionalizzazione delle rispettive fiere di punta ne è un esempio concreto; l’impegno maggiore ora è finalizzato a ottimizzare e armonizzare i rispettivi calendari fieristici e a individuare le ulteriori sinergie in grado di contribuire allo sviluppo del sistema fieristico.

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