Fiera: sequestrati uccelli protetti venduti illegalmente

Fiera: sequestrati uccelli protetti venduti illegalmente

FORLI’ – Il Corpo Forestale dello Stato, in seguito alle indagini che hanno fatto seguito al servizio di prevenzione di illeciti riguardanti la fiera dell’ornitologia di Forlì, ha sequestrato 14 uccelli protetti che stavano per essere venduti illegalmente; denunciati all’Autorità Giudiziaria il venditore di Teramo e l’acquirente di Castelfidardo in provincia di Ancona; contestate 2 sanzioni amministrative per un totale di 360 euro.


La fiera ornitologica presso i padiglioni della fiera di Forlì in via Punta di Ferro, per la mostra di uccelli esotici e nostrani da parte di numerosi espositori provenienti da tutta l’Italia, svoltasi nel mese di dicembre, raccoglie molto pubblico di curiosi e amatori di uccelli, per la possibilità di vedere in gran numero di esemplari rari esposti negli ampi saloni della fiera. L’alta affluenza di pubblico prevista, aveva consigliato, oltre ad uno stand con punto di informazione del Corpo Forestale dello Stato, anche la predisposizione di un servizio di prevenzione da parte del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Forlì, che aveva inviato pattuglie in abiti civili, con personale dell’Ufficio CITES di Forlì e del Comando Stazione CFS di Predappio, per controllare il corretto svolgimento della manifestazione. Le pattuglie erano state dislocate tanto all’interno della fiera che nel piazzale antistante, difatti è stato proprio nel piazzale che una pattuglia ha intercettato due persone che in modo circospetto si avvicinavano ad un furgone e si scambiavano una gabbia con due piccoli uccelli, poi identificati come peppole. Al blocco dei due, ha poi fatto seguito la perquisizione del furgone, dove sono stati trovati 5 fringuelli, 1 verdone, 5 peppole, 2 cardellini di provenienza illecita senza nessuna documentazione, tutti uccelli protetti dalla legge italiana. Venditore ed acquirente, in seguito a successivi riscontri e indagini, sono stati infine denunciati all’Autorità Giudiziaria ai sensi della Legge sulla fauna omeoterma.


Due sanzioni amministrative sono state contestate invece per irregolarità amministrative, di rilevanza non penale, per 2 espositori: una di 206 euro e l’altra di 154 euro per la detenzione di 1 merlo senza anello, anche questo sequestrato. Gli animali sono stati successivamente consegnati alla Provincia di Forlì-Cesena che provvederà al loro rilascio in natura.

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Giovanni Naccarato, Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, in proposito ha dichiarato: “La legge 157/92 protegge la fauna omeoterma italiana, nella fattispecie afferma che fino a 5 fringillidi, detenuti illegalmente, scatta la sanzione amministrativa, oltre ai quali si passa al penale. In questo caso la detenzione di 13 fringillidi detenuti illegalmente senza anelli di identificazione o con anelli rimovibili, hanno fatto scattare la più grave sanzione penale. Gli interventi sono stati effettuati in collaborazione con la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) di Parma, con l’Amministrazione Provinciale di Forlì e con gli organizzatori della Fiera, che ringraziamo per la collaborazione.”

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