Fincantieri, Romani: "No a chiusure senza intese"

Fincantieri, Romani: "No a chiusure senza intese"

Fincantieri, Romani: "No a chiusure senza intese"

ROMA - "C'è la necessità di trovare delle ipotesi di riconversione e di ristrutturazione condivise. Sino a quel momento i cantieri non si chiudono". E' quanto ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, in merito al caso Fincantieri. Il governo ha convocato le parti per il 3 giugno. In quel occasione si dovrà entrare nel merito del piano presentato dall'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, che prevede la chiusura di due stabilimenti e 2.551 esuberi.

 

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La cantieristica - ha proseguito Romani - deve rimanere una filiera produttiva importante per il nostro  Paese perché rappresenta un'eccellenza storica del made in Italy. E' necessario puntare alla competitività delle aziende per recuperare quote di mercato perdute e salvaguardare la manodopera qualificata".

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