Firenzuola: un marchio per la "pietra di Firenzuola"

Firenzuola: un marchio per la "pietra di Firenzuola"

FIRENZUOLA - Valorizzare la pietra serena di Firenzuola garantendone qualità e origine. A tale scopo nell'ambito del progetto TI-POT (Tecnologia e Innovazione per le Pietre Ornamentali Toscane), finanziato dalla Regione Toscana, è stato ideato un marchio per la pietra serena "made in Firenzuola" che ne assicura la provenienza e fornisce una sorta di "carta d'identità" del materiale tramite la quale si possono conoscere le caratteristiche di ogni specifico filare e scegliere di conseguenza quello più adatto all'uso a cui è destinato.

 

"Allo scopo di tutelare i materiali estratti nelle cave dall'immissione incontrollata sul mercato di materiali simili alla pietra serena di Firenzuola ma con caratteristiche molto diverse, il Comune e gli imprenditori e produttori di pietra serena locali hanno sentito l'esigenza di istituire un marchio che garantisse qualità e origine della suddetta pietra, registrato come marchio collettivo d'impresa insieme al Disciplinare e al Regolamento Attuativo lo scorso maggio presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Firenze" - afferma l'assessore alle Attività artigianali del Comune di Firenzuola Annette Lassen. 

 

Durante il progetto, è stato effettuato uno studio delle areniti presenti sul territorio (commercializzate con il nome di pietra serena di Firenzuola) che ne ha determinato sia le caratteristiche geologiche, tessiturali e mineralogico-petrografiche ai fini classificativi, sia quelle fisico-meccaniche e di comportamento in servizio, secondo le norme in essere e quelle che verranno. Sono stati analizzati sia la stratigrafia nel suo complesso che una dozzina di singoli strati e poi schedati offrendo così ai clienti trasparenza totale sulla propria lavorazione e garanzia sulla durevolezza nelle specifiche destinazioni d'uso in campo edilizio e architettonico.

Le attività di ricerca - alle quali hanno collaborato il Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico Ambientali e il Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e delle Tecnologie Ambientali dell'Università di Bologna, il Dipartimento d'Ingegneria dell'Ambiente e delle Geotecnologie del Politecnico di Torino, oltre ad alcuni partner privati - rientrano nel quadro del più ampio progetto di controllo e garanzia della qualità e dell'origine della pietra del bacino di Firenzuola promosso dal Comune a partire dal 2003/2004 nell'ambito del quale è stato costituito il COPSER (Consorzio Cooperativo Cavatori Pietra Serena). E proprio al COPSER l'Amministrazione comunale ha affidato anche la gestione del marchio.

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