Fisco, il "bonus ristrutturazioni" piace sempre di più ai contribuenti emiliano-romagnoli

Fisco, il "bonus ristrutturazioni" piace sempre di più ai contribuenti emiliano-romagnoli

Fisco, il "bonus ristrutturazioni" piace sempre di più ai contribuenti emiliano-romagnoli

Il "bonus ristrutturazioni" piace sempre di piu' ai contribuenti dell'Emilia-Romagna. Sono 46.151 le richieste di detrazione fiscale del 36% inviate dai contribuenti emiliano-romagnoli all'Agenzia delle Entrate nei primi sette mesi del 2010, con un incremento dell'11,3% rispetto allo stesso intervallo di tempo del 2009.  La ripartizione dei dati a livello provinciale, spiega la direzione regionale delle Entrate, vede Bologna in testa, con 16.122 comunicazioni.

 

Si tratta di un aumento dell'8,6% rispetto al periodo gennaio-luglio dell'anno scorso; Modena al secondo posto (7.522 domande, +6,5%); ultimo gradino del podio a Reggio Emilia (4.500, +21,6%). Questi i dati relativi alle altre province: Parma 4.375 domande (con un incremento pari a +1,6% rispetto ai primi sette mesi del 2009), Ravenna 4.174 (+19,3%), Forli'-Cesena 3.175 (+15,8%), Ferrara 2.370 (+13,8%), Rimini 2.131 (+18,9%), ultima Piacenza con 1.782 richieste di bonus (+25,1%).

 

Le province dell'Emilia-Romagna si piazzano bene anche su scala nazionale: Bologna e' seconda, alle spalle di Milano, mentre Modena e' settima; nella top-venti anche Reggio Emilia (18esima), Parma (19esima) e Ravenna (20esima). Con 654.011 comunicazioni di inizio lavori inviate dal 1998 al 31 luglio 2010 (il 15% del totale nazionale), l'Emilia-Romagna mantiene la seconda posizione nella classifica delle regioni italiane, superata soltanto dalla Lombardia.

 

L'andamento dell'agevolazione fiscale, che favorisce il recupero del patrimonio edilizio, ha segnato un progressivo crescendo a partire da gennaio fino a maggio: il trend, spiega l'Agenzia delle Entrate, conferma che il periodo pre-feriale e' quello preferito dai contribuenti per iniziare il restyling della casa.

 

L'agevolazione fiscale, introdotta con la legge 449/1997, prevede la possibilita' di scontare sulle imposte da pagare il 36% delle spese sostenute, fino a un massimo di 48 mila euro. La detrazione deve essere ripartita in 10 rate di pari importo.

 

Una novita' e' prevista dal decreto legge n. 78 dello scorso 31 maggio: a partire dal 1^ luglio 2010, al momento dell'accredito dei bonifici effettuati dai contribuenti in favore delle imprese edili per le opere di ristrutturazione, banche e poste italiane dovranno operare una ritenuta del 10% a titolo di acconto d'imposta. (Dire)

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