Foreste Casentinesi: a Santa Sofia un incontro dedicato al naturalista Pietro Zangheri

Foreste Casentinesi: a Santa Sofia un incontro dedicato al naturalista Pietro Zangheri

"Fiori, natura e simbolo, dal Seicento a Van Gogh", a Forlì, è un grande itinerario espositivo che propone, con un approccio completamente originale, la storia della pittura di fiori, tra il naturalismo caravaggesco, Van Gogh e il simbolismo.
la "Fiasca fiorita" al centro tematico della mostra, è considerata una delle più belle nature morte di tutti i tempi. L'autore - sconosciuto - si colloca certamente in un ambito artistico che ha come riferimenti la scuola di Caravaggio.
La sezione di Forlì del Club Alpino Italiano,  in occasione della mostra, organizza il ciclo di incontri significativamente denominato "Dalla Fiasca alla foresta".

Il programma cerca di sviluppare una riflessione sui temi dell'esposizione andando ad identificarne gli elementi ispirativi.

 

Si tratta di un itinerario alla scoperta dell'arte nelle forme e nei colori dei fiori.

Oltre al ciclo di incontri (ospitati a Forlì, nei prossimi giovedi, presso la sala Centro Studi, in corso della Repubblica 117)sono previste uscite a piedi nella valle del Voltre e nella foresta di Campigna, nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
A chiusura del programma, Giovedi 27 maggio, Nevio Agostini - responsabile del servizio Promozione del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna - presenterà  "Fondo Pietro Zangheri: fiori e paesaggi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.".

 

La conferenza avrà luogo - a partire dalle 20, 45 - presso il centro visita del Parco di Santa Sofia (Palazzo Nefetti, via Nefetti, 3).

Pietro Zangheri - figura esemplare di naturalista - fu tra i primi a capire l'importanza ecologica degli ambienti dell'Appennino tosco-romagnolo e ad esprimere l'esigenza di proteggerli attraverso l'istituzione di una grande area protetta. 
Il Parco custodisce il suo archivio fotografico formato da 1682 lastre stereoscopiche, tra positive e negative, scattate negli anni ‘30 e '40. A queste si aggiungono altre 300 lastre fotografiche in vetro scattate tra gli anni '20 e metà degli anni '30. Tutte insieme costituiscono un patrimonio iconografico di circa 2000 scatti che raccontano il Parco e la Romagna nella prima metà del ‘900.

 

Nevio Agostini, insieme a Carlo Giunchi, ha curato anche la realizzazione dell'audiovisivo "Viaggio nella Romagna di Pietro Zangheri". Alcuni estratti sono recentemente andati in onda su un emittente televisiva nazionale.

Per informazioni ulteriori sulla restante parte del programma e sulle escursioni si possono chiamare il Cai di Forlì al numero 338. 7601333 o la Comunità del Parco Nazionale a Santa Sofia (FC) al numero 0543. 971375

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