Foreste Casentinesi: consensi da tutta Europa per il censimento del bramito

Foreste Casentinesi: consensi da tutta Europa per il censimento del bramito

Foreste Casentinesi: consensi da tutta Europa per il censimento del bramito

SANTA SOFIA - Il censimento al bramito del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, la rilevazione che fornirà cognizione della dinamica della popolazione della specie in una delle aree forestali più densamente abitate dai cervi in Italia, è tra i più importanti e partecipati di cui si sia a conoscenza in Europa. Il progetto sta registrando interesse e riconoscimenti davvero insperati.


Il Corpo Forestale dello Stato farà partecipare al progetto 50 agenti provenienti da Parchi di tutta Italia. Al composito "esercito" si aggiungeranno numerosi operatori provenienti dalla rete di parchi regionali. Quest'anno, inoltre, l'allargamento dell'area da indagare ha determinato un innalzamento nel numero dei rilevatori fino a 800 unità tra aree interne al Parco e confinanti.
 
Le iscrizioni si chiuderanno domenica 14 settembre. Il programma prevede appostamenti per due o tre notti consecutive in pattuglie di due operatori. Questi annotano per almeno tre ore il numero, la distanza e la direzione dei bramiti.  L'obiettivo del censimento è dunque quello di contare con precisione i maschi adulti per poi, con altri metodi di stima, determinare il numero totale di cervi e la loro distribuzione nello spazio del Parco Nazionale e dell'area circostante.
Il censimento è passione per il cervo, rispetto per la natura, ricerca di avventura e voglia di conoscere persone che amano questo bellissimo ungulato e ne vogliono garantire la conservazione in uno stato ottimale. Ci sono anche momenti di socialità: si mangia assieme, si scambiano racconti davanti al camino acceso in qualche rifugio, si imparano dagli altri i mille modi per rispettare e conservare la popolazione di cervo e tutto l'ambiente di cui questa ha bisogno per prosperare.


L'elaborazione dei dati è affidata alla Dream Italia, incaricata dal Parco e dalla Comunità Montana del Casentino. l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ex Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS), che sovrintende scientificamente a tutto il progetto, validerà i risultati e diffonderà nelle settimane successive la stima dei cervi del Parco. Si parla di oltre 2500 capi, ma forse sono molti di più.
Per chi volesse cogliere l'ultima occasione per partecipare a questa straordinaria avventura basta iscriversi, entro il 14 settembre, tramite l'apposito portale https://cervo.parcoforestecasentinesi.it.   Tutte le necessarie informazioni sono sul forum www.cervo.forumfree.net.
Nella "tre giorni" ci saranno anche occasioni di approfondimento scientifico dei temi legati al cervo ed al suo rapporto con la foresta: venerdì 26 mattina ci saranno tre momenti divulgativi in altrettante zone del Parco, mentre sabato 27 al mattino un grande convegno sul cervo si terrà a Badia Prataglia. 


Vi sono poi attività collaterali di approfondimento e conoscenza del territorio. Si comincia sabato 27 settembre Presso l' Associazione sportiva  Eohippus alle 15,30. Per "Conosciamo nuovi amici...il cavallo e l'asino" il pomeriggio sarà dedicato a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza di avvicinamento e conoscenza del mondo equino, con comparazione con gli ungulati selvatici che vivono nel Parco. Osservazioni e attività pratiche permetteranno di conoscere e sperimentare le caratteristiche del mondo animale. Al termine dell'attività verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.  Il ritrovo è alle 15,30 presso la scuderia dell'associazione, all' interno dell'azienda agricola Casentinese, in località Casanova di Bibbiena (Ar).

 

Si continua alle 18 con "Ascolta... ascolta i bramiti del cervo", esperienza di simulazione del censimento di questo ungulato per famiglie e ragazzi. Luoghi della simulazione saranno il piazzale dell'Eremo, Prato alla Penna e Moggiona. Per partecipare bisogna raggiungere il punto informazioni del Parco Nazionale di Camaldoli alle 18.  Al termine ci saranno dolci e cantucci per tutti.  Alle 18,30 invece partirà dal centro visita di Badia Prataglia "Escursione notturna", camminata nelle suggestive Foreste Casentinesi all'imbrunire per percepire rumori e suoni affascinanti e misteriosi. La cena al sacco per le due iniziative è a carico dei partecipanti. Al termine verrà offerto vin brulè a tutti i partecipanti. 

 

Alla stessa ora l'Associazione sportiva  Eohippus presenta " La foresta e i suoi abitanti... ", escursione notturna per ascoltare le "voci" della foresta. Si tratta di un suggestivo anello che partendo dall'Eremo di Camaldoli attraverso l'abetina, conduce a Prato alla Penna, prosegue lungo la faggeta di crinale per Prato Bertone e ridiscende all'Eremo, toccando punti panoramici che si aprono sulla valle. Durante l'escursione verrà consumata la cena al sacco che ogni partecipante avrà cura di portare. La lunghezza del percorso è di cinque chilometri, il tempo di percorrenza 2 ore e 30 comprese le soste.

 

Domenica 28 si comincia alle nove con "La foresta della Lama - I recinti di acclimatazione dei primi ungulati del Parco", escursione di una giornata nella splendida foresta della Lama lungo il percorso ad anello Passo Fangacci, M. Penna, Passo della Crocina, La Bertesca, Fosso dei Forconali, La Lama, Sentiero degli Scalandrini, Passo Fangacci. Alla Lama ci sarà un incontro con il personale del Corpo Forestale dello Stato-Ufficio Territoriale per la Biodiversità, che illustrerà i luoghi dove erano dislocati i recinti di acclimatazione e descriverà le varie fasi della reintroduzione degli ungulati. La cena - a carico dei partecipanti - è sempre al sacco. Al rientro presso il centro visita del Parco ci sarà una dimostrazione e una degustazione di polenta dolce con ricotta.

 

Alle  10,30 per "Conosciamo nuovi amici...il cavallo e l'asino" ci sarà un pomeriggio dedicato a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza di avvicinamento e conoscenza del mondo equino, con comparazione con gli ungulati selvatici che vivono nel Parco Nazionale. Osservazioni e attività pratiche permetteranno di conoscere e sperimentare le caratteristiche del mondo animale. Al termine dell'attività verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti. Ritrovo alle15,30 presso la scuderia dell'Associazione, all' interno dell'Az. Agricola Casentinese.

 


Per ulteriori informazioni su queste iniziative si possono chiamare i numeri 0575 559477 (centro visita di Badia Prataglia) o 0575. 503029 (ufficio informazioni del Parco Nazionale), Assoziazione Eohippus, 328. 3094444 - 340. 5252454

 

 

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Tutte le iniziative sono anche sui siti: www.parcoforestecasentinesi.it, www.cervo.parcoforestecasentinesi.it

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