Foreste Casentinesi, il week-end delle foreste sacre

Foreste Casentinesi, il week-end delle foreste sacre

Da venerdi 17 a domenica 19 nel Parco sarà possibile partecipare al programma lungo il "Sentiero delle foreste sacre", tre giorni tra natura incontaminata e antica spiritualità da Castagno d'Andrea a La Verna. Si toccheranno alcuni fra i luoghi più significativi del rapporto tra natura e spiritualità del territorio dell'area protetta: dal Lago degli idoli all'abbazia di San Benedetto, dai Romiti dell'Acquacheta a La Verna, da Badia Prataglia a Camaldoli.

Per dettagli e prenotazioni si può chiamare l'ufficio informazioni dell'area protetta (dal lunedi al venerdi, dalle 9 alle 13), al numero 0575. 503029 (promozione@parcoforestecasentinesi.it) o il consorzio Casentino sviluppo e turismo al numero 0575. 520511

 

Sabato a Badia Prataglia si inaugura "I Sentieri dell'Autunno", progetto di escursioni guidate e serate divulgative all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in sessioni di due giorni (da sabato alle 8 a domenica alle 17 circa) realizzato in collaborazione con il Comune di Poppi, l'associazione Guide esclusive del Parco e le strutture ricettive del luogo.

Questo appuntamento, strutturato su un modello che si ripeterà anche le prossime settimane con argomenti nuovi (www.parcoforestecasentinesi.it), prevede sabato mattina un'escursione guidata nella foresta di Badia Prataglia e la sera un incontro divulgativo dedicato alle orchidee del Parco nel centro visita del Parco della stazione climatica di crinale. Le serate divulgative tratteranno di un tema specifico affrontato da uno o più relatori, anche attraverso delle proiezioni. Le esposizioni di questi ultimi avranno una durata di circa un'ora e sarà possibile per il pubblico porre quesiti ed approfondire alcuni degli argomenti trattati.  Domenica mattina ci sarà la visita guidata all'Eremo di Camaldoli.

 

Per informazioni sull'iniziative, prezzi e strutture convenzionate si può chiamare il centro visita di Badia Prataglia al numero 0575. 559477 (cv.badiaprataglia@parcoforestecasentinesi.it)

Sabato e domenica sarà possibile effettuare delle visite guidate all'interno di Idro, ecomuseo delle acque di Ridracoli (sabato dalle 14 alle 18, domenica dalle 10, ultimo ingresso alle 17,30) e dei cunicoli della diga che regima e regola lo scorrimento a valle delle acque del fiume Bidente (dalle 10 alle 18, ultimo ingresso alle 17,15) .

Lo spazio divulgativo domenica ospita anche - dalle 17,15 alle 18 - un incontro sul tema "Le risorse e l'edilizia sostenibile" tenuto da esperti del settore e tecnici, per avviare un dibattito sulle possibili evoluzioni ecocompatibili nell'edilizia moderna. L'invaso trattiene a pieno regime 33 milioni di metri cubi di acqua freschissima e limpida del Parco Nazionale, è l'opera pubblica più imponente mai realizata nel territorio di Forlì, Cesena e Ravenna e produce milioni di chilowatt di energia "rinnovabile". 

Per informazioni e/o prenotazioni: 0543. 917912 o ladigadiridracoli@atlantide.net 

Per domenica mattina (dalle 9 alle 12,30) l'associazione Welcome in Casentino - a Badia Prataglia - organizza  l'escursione "I mille colori d'Autunno". Il percorso si snoda attraverso antichi sentieri fino ad arrivare al crinale, dove sarà possibile godere di un meraviglioso panorama e si verrà avvolti dalle infinite calde tonalità cromatiche che in autunno colorano le foreste.

Il ritrovo è al centro visita del Parco Nazionale di Badia Prataglia.
Per prenotazioni e informazioni contattare Francesca Fani, tel. 393. 4180963 o Gianluca Bambi al 328. 4151735.

 

Nella Valle del Tramazzo, tra le iniziative del centro visita del Parco Nazionale di Tredozio, continua il progetto dedicato a "I grandi patriarchi", con escursioni guidate ai  faggi e alle querce monumentali di questa pregiata e appartata area della Romagna toscana. Per informazioni ci si può rivolgere al centro visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna di Tredozio al numero 0546. 943182.

 

I "Miti" della scultrice Amalia Ciardi Duprè - bronzi monumentali, sculture e disegni - continuano a testimoniare le grandi vocazioni artistiche di questo piccolo e pregiato borgo casentinese di tradizioni camaldolesi. L'artista - che vive e ha il suo laboratorio a Vincigliata (Fi) - ha collaborato e collabora con vari architetti per le decorazioni scultoree di chiese, piazze e giardini. Sue opere sono esposte al pubblico a Firenze, Fiesole, Prato, Roma, New York e Parigi. L'esposizione si inserisce nel progetto "Un Parco per l'anima, Atena per Moggiona". Gli spazi saranno aperti tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Per informazioni si può chiamare la pro loco di Moggiona allo 0575. 556018.

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