Foreste Casentinesi: iniziative e sapori d'autunno nel week end del Parco

Foreste Casentinesi: iniziative e sapori d'autunno nel week end del Parco

"Meraviglie del quotidiano", la mostra etnografica sugli oggetti della vita di tutti i giorni nelle campagne d'Appennino può essere ancora ammirata all'interno dell'area protetta. Dopo Santa Sofia, Stia, Badia  Prataglia e Idro, ecomuseo di Ridracoli, è alla loggia Lippi di Bagno di Romagna.  


Si compone di strumenti, utensili e elementi decorativi. Gli oggetti raccolti, grazie al lavoro di 40 anni del collezionaista Giorgio Graziani, evocano in un dialogo continuo, la cultura materiale della gente che ha abitato i territori ora ricompresi nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.  La mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta, fino al 7 gennaio, venerdi e sabato dalle 10 alle 12; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
Per informazioni ci si può rivolgere all' ufficio IAT di Palazzo del Capitano - (Via Fiorentina 38, tel. 0543. 911046;info@bagnodiromagnaturismo.it).

 

"Week-end al daino in amore è un programma di due giorni immersi nelle foreste del Parco Nazionale in cui si potrà ascoltare l' imponente richiamo d'amore dei daini. I loro "ruggiti" fanno eco nella notte insieme a tutti gli altri rumori notturni. Sabato sera  la cena è prevista al sacco al rifugio " Casanova", dove ci sarà anche il pernottamento. Domenica alle 9 ci sarà la partenza per l'escursione guidata " Incontri ravvicinati nel Parco".

Il punto di ritrovo è - alle 18,30 - al Planetario del Parco a Stia. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare lo 0575. 559477

Il consueto programma con gli asini comincia sabato mattina (dalle 9 alle 13) a cura dell'associazione "Gli amici dell'asino" (amici.asino@alice.it - 320. 0676766 c/o az. agr.Casentinese - Casanova 63, Bibbiena -AR), con "La regina dell'autunno: la castagna", a Pratovecchio. E' un modo per andare nel bosco a castagne ricostruendo i riti di una volta in una delle terre che su questo frutto avevano costruito la loro economia. La colazione si svolgerà in foresta).  


Altrimenti, con "L'asino di paese", si scenderà da Casanova, sulle colline sotto l'imbocco della Vallesanta, al borgo di Bibbiena. E' un'uscita per riascoltare lo scalpiccìo degli asini per le vie del borgo del capoluogo casentinese. La stessa organizzazione propone nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, "Ciao Orecchielunghe!", attività per famiglie rivolta alla conoscenza degli asini e del loro mondo con giochi, attività pratiche e osservazioni dal vivo.Domenica (dalle 9, 30 alle 12, 30) "A ritmo d'asino" sarà una breve e non impegnativa passeggiata nella campagna del Parco con questi animali. I bambini potranno alternarsi in sella durante il percorso. Per la realizzazione di tutte le attività è richiesta la prenotazione.

 

A palazzo Nefetti di Santa Sofia (Comunità del Parco Nazionale)  si può vedere anche la pregevole mostra "Gemme d'arte" (www.gemmedarte.com) di Roberto Paolini.  Il  qualificato parterre dell'inaugurazione ne certifica la pregevole qualità  Paolini volge il suo impegno prioritario nell'analisi  dell'interiorità umana. I suoi supporti di lavoro staziano attraverso le più disparate forme materiche.  L'esposizione si 
inserisce nel "Progetto europeo di promozione artistica e culturale". Sarà 
aperta venerdi - dalle 20 alle 22 - e sabato e domenica, dalle 16 alle 22. Per informazioni si può chiamare il numero 051. 266167, la sede del Parco di Santa Sofia al numero 0543. 971375 o scrivere a segreteria@gemmedarte.com.

"Sapori e saperi nel Parco Nazionale", la serie di appuntamenti dedicata alle tipicità gastronomiche dell'area protetta, torna domenica a Tredozio con la giornata della "Gota, pingue e saporosa".


Gli ospiti sono attesi alle 9 al centro visita del Parco di Tredozio. Da lì partirà l'escursione nell'alta valle del Tramazzo verso il Monastero di Trebbana. Alle 13 ci sarà il consueto "pranzo della tradizione" presso il ristorante Molino san Michele, di Tredozio.
Nel pomeriggio ci saranno visite guidate agli stand gastronomici della sagra del Bartolaccio e all'azienda agricola Casa Ottignana. La festa si protrae fino a sera accompagnata da spettacoli musicali e folcloristici con musici itineranti. E' dedicata in particolare al bartolaccio, caratteristico tortello di Tredozio ripieno di patate con pancetta e pecorino. 


La gota di razza Mora romagnola è un salume molto particolare, ottenuto dalla guancia del maiale. E' una carne grassa sapida con eccellenti caratteristiche organolettiche, adatta a chi nei duri lavori dei boschi e dei campi aveva bisogno di un notevole apporto di calorie a basso costo.  Viene conservata appesa al trave di una stanza non umida dove rimane a stagionare per almeno un mese. Carne estremamente saporita, è ottima in abbinamento con pane, uova e patate.
Per l'escursione a piedi conviene dotarsi di scarponcini e abbigliamento adatto per le escursioni in montagna. L'itinerario ad anello è lungo circa 6 km., con un dislivello in salita di  400 metri.


Sabato e domenica a Corniolo di Santa Sofia torna il "Corso di orientamento e utilizzo GPS".
Il "Corso residenziale di orientamento con l'interazione di mezzi tecnologici" consentirà di acquisire le competenze per eseguire e registrare in tutta sicurezza le proprie esplorazioni, i propri studi - rilievi e le escursioni - con l'ausilio di strumenti tecnologici quali il GPS, il navigatore satellitare, il personal computer. E' indirizzato agli amanti delle discipline dell'escursionismo e del trekking, o della mountain bike, a coloro che praticano all'aria aperta la propria attività fisica in aree naturali di elevata qualità ambientale. 

 

Per prenotazioni e informazioni su questi ultimi due programmi si può contattare il centro visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi di Bagno di Romagna - via Fiorentina 38 - 47021 Bagno di Romagna (FC) - tel. 0543. 911304 (c.v.bagnodiromagna@forestecasentinesi.it)

 

"Pietrapazza vallata selvatica", escursione in programma dalle 8, 30 per tutta la giornata di domenica, tocca le località di Pietrapazza, Ca' Cialdella, Eremo nuovo, Bertesca, Siepe dell'Orso, Abetaccia, per tornare al punto di partenza dopo circa 9 chilometri a piedi con un dislivello totale di circa 700 metri. Il ritrovo è fissato nella piazza di Santa Sofia alle ore 8.30. L'anello condurrà i partecipanti nella selvaggia valle di Pietrapazza, terra di lupi e cervi, poiane e scoiattoli, dove l'uomo ha abitato fino ai primi anni '70.
 Per informazioni contattare il centro visita della cittadina bidentina (0543. 971297, cv.santasofia@parcoforestecasentinesi.it)
"La foresta incartata" è un interessante laboratorio creativo per grandi e piccoli in programma domenica (dalle 15 alle 16) presso l'ecomuseo delle acque di Ridracoli (tel. 0543. 917912, ladigadiridracoli@atlantide.netwww.atlantide.net/idro). Grazie alle nozioni acquisite si potrà imparare a realizzare con la carta le piante e gli animali del bosco.

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