Foreste Casentinesi, un progetto per rilanciare il Parco

Foreste Casentinesi, un progetto per rilanciare il Parco

Foreste Casentinesi, un progetto per rilanciare il Parco

SANTA SOFIA - Un progetto di sviluppo triennale per rilanciare il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, come motore di sviluppo del territorio e delle comunità locali, oltre che come strumento di tutela e salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità. E' questo l'impegno che hanno assunto oggi a Forlì  Regione, Provincia, Ente e Comunità del Parco, firmando un protocollo d'intenti che individua sei diversi settori di intervento.


"Il commissariamento dell'Ente Parco negli anni scorsi e l'attuale taglio dei finanziamenti da parte del Ministero dell'ambiente - spiega l'assessore regionale all'ambiente Lino Zanichelli - hanno avuto pesanti ripercussioni sull'attività e sulle potenzialità del Parco. Per questo abbiamo concordato questo impegno straordinario per attrarre tutte le risorse economiche e umane e dar vita ad una nuova stagione di progettualità. Penso alla valorizzazione turistica, a quella legata ai prodotti tipici e all'agricoltura di qualità, ma anche a progetti per l'energia pulita. Vogliamo che il Parco delle Foreste Casentinesi, una delle prime aree protette nazionali istituite in Italia, sia protagonista come merita della vita di tutta l'area." 


Oltre all'assessore Zanichelli hanno firmato il protocollo l'Assessore provinciale alla qualificazione e sviluppo Ambientale Luciana Garbuglia, il Presidente del Parco Nazionale Luigi Sacchini, i rappresentanti dei Comuni e Comunità montane del territorio.


Il progetto triennale 2010-2012 prevede azioni per migliorare il patrimonio naturale del Parco, in linea con le strategie dell'Onu e della UE; la promozione del turismo dentro al Parco e nei Comuni limitrofi; l'ammodernamento e la promozione della filiera agro-alimentare di qualità; lo sviluppo delle attività di formazione e di ricerca; progetti di collaborazione con altri Parchi, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. 


Oltre a Regione e Provincia, quali enti promotori, il progetto coinvolgerà i Comuni di Premilcuore, Santa Sofia, Tredozio, Bagno di Romagna, Portico e San Benedetto; le Comunità Montane dell'Appennino forlivese, dell'Acquacheta, dell'Appennino Cesenate, il Gal L'Altra Romagna e la società Romagna Acque.

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