Foreste Casentinesi: un week end di gastronomia tipica, animali e cultura

Foreste Casentinesi: un week end di gastronomia tipica, animali e cultura

"Vostra Santità, gradisca codesto cacio,che i villici chiaman raveggiolo..."

Con questa frase, nel 1515, il Magistrato Comunicativo della terra di Bibbiena accompagnò il dono a Papa Leone X di alcuni raviggioli presentati in un canestro ricoperto di felci.

E' la prima testimonianza storica del formaggio che si ottiene della caseificazione con caglio senza rottura di latte, oggi presidio di Slow food del Parco Nazionale.

La rassegna "Sapori e sapori del Parco Nazionale",  gli dedica il suo ultimo appuntamento in programma a Santa Sofia domenica. 


Alle 9 è previsto il ritrovo degli ospiti presso il centro visita del Parco. Si parte quindi per un'escursione con visita guidata all'azienda agricola Trapoggio di Collina di Pondo.
Dopo la degustazione di prodotti alimentari caseari - raviggiolo e formaggi freschi e stagionati - alle 13 ci sarà un pranzo tradizionale presso l' osteria "Da Fischio" di Santa Sofia.

Nel pomeriggio sono previste visite alla fiera di Santa Lucia e ai suoi stand gastronomici, ai beni storici e artistici conservati nell'oratorio del SS. Crocifisso, al parco Giorgi e al laboratorio artigianale "Stamperia a ruggine Olivetti".
Per informazionie prenotazioni si può chiamare il centro visita del Parco di Bagno di Romagna (via Fiorentina 38, tel. 0543. 911304).                        

Sabato pomeriggio (dalle 15 alle 16) tornano i laboratori didattici sul tema dello sviluppo sostenibile, il riciclaggio e la valorizzazione della creatività di Idro - ecomunseo delle acque dell'invaso di Ridracoli  nel Parco Nazionale - con il programma per bambini "Decoriamo il Natale".

 Per informazioni si può contattare Idro: tel. 0543. 917912, ladigadiridracoli@atlantide.net (www.atlantide.net/idro). 


Sabato pomeriggio, a cura di Equinatura di Castagneto Picci, nelle colline sopra Pratovecchio, ci sarà  EquinaMente, attività di avvicinamento e conoscenza del cavallo e dell'asino per tutti. Il programma comincia alle 15. Domenica mattina, dalle 10,  ci sarà "Attività equestre", equitazione per chiunque, anche in questo caso,  voglia montare a cavallo.

La prenotazione è richiesta per motivi organizzativi. 
Il centro equestre Equinatura risponde ai numeri  340. 5252454 e 328. 3094444 (info@equinatura.it). Informazioni si possono avere anche sul sito: www.equinatura.it   



"Gli amici dell'asino" di Casanova di Bibbiena (c/o agriturismo Agricola casentinesewww.gliamicidellasino.it; mail:amici.asino@alice.it; tel. 320. 0676766), tornano a proporre per il pomeriggio di sabato (dalle 15 alle 17) "Ciao Orecchielunghe!", attività per famiglie dedicata alla conoscenza dell'asino e del suo mondo. Domenica mattina è invece la volta di "Sulle orme.... dell'asino". Si parte alle 9 per un'escursione "someggiata" (asini dotati di basti per il trasporto degli zaini o quant'altro) al Castello di Gressa. L'itinerario si prefigge un percorso nel tempo e nelle suggestioni dell'inverno casentinese alla ricerca  di quella evocativa atmosfera e di quel tempo in cui l'asino era protagonista e compagno insostituibile del lavoro dell'uomo. Per la realizzazione delle attività è richiesta la prenotazione.
 
L'escursione "Gli abeti bianchi di Campigna", nella frazione più in quota della valle del Bidente, propone un itinerario ad anello toccando il rifugio Ballatoio e Poggio Termini. Si parte alle 9 per rientrare alle 14 circa. Al termine ci sarà la possibilità di pranzo a prezzo convenzionato. 

Per informazioni su questa iniziativa si può chiamare Romagna Trekking ai numeri 0543. 478078 e 347. 0950740 (info@romagnatrekking.itwww.romagnatrekking.it).  


Rimarra aperta fino al 17 dicembre, presso la Provincia di Forlì-Cesena (Piazza Morgagni), la "Mostra fotografica su Sasso Fratino", di Alessandro Cappuccioni e Giorgio Amadori (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani). Si tratta, a 50 anni dalla istituzione della prima riserva naturale integrale d'Italia, di un omaggio al cuore segreto del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. E' un modo per testimoniare l'eccezionalità naturale del luogo e per ribadire la fondamentale importanza della conservazione della biodiversità. La mostra si inscrive nel programma di celebrazioni per "I primi cinquant'anni di Sasso Fratino" e raccoglie immagini straordinarie per offrire al visitatore uno sguardo su una delle più selvagge aree forestali d'Europa.

La mostra è aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 - lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 10 alle 13. 
Per informazioni si può chiamare il servizio Ambiente e sicurezza del territorio della Provincia di Forlì-Cesena al numero 0543. 714313. 

 

"Meraviglie del quotidiano", la mostra etnografica del Parco ospitata alla loggetta Lippi di Bagno di Romagna, si compone di strumenti, utensili e elementi decorativi. Gli oggetti raccolti, grazie al lavoro di 40 anni del collezionista Giorgio Graziani, evocano in un dialogo continuo, la cultura materiale della gente che ha abitato i territori ora ricompresi nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.  Ad ingresso gratuito, rimarrà aperta, fino al 7 gennaio, venerdi e sabato (dalle 10 alle 12) e domenica e festivi (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18).
Per informazioni ci si può rivolgere all' ufficio IAT di Palazzo del Capitano - (Via Fiorentina 38, tel. 0543. 911046;info@bagnodiromagnaturismo.it).

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