Foreste Casentinesi: un week end tra segni di vita passata e cime innevate

Foreste Casentinesi: un week end tra segni di vita passata e cime innevate

SANTA SOFIA - Continua a Santa Sofia, presso la sede della Comunità del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (palazzo Nefetti - via Nefetti, 3),  fino al 31 marzo, la mostra "Meraviglie del quotidiano". L'esposizione prova la capacità di resistere al tempo - generando curiosità, stupore e ammirazione - di oggetti immaginati, costruiti e utilizzati dalla gente del passato più prossimo del Parco Nazionale. Per il curatore, Giorgio Graziani, si tratta, oltre che di una passione, di una personale sfida all'incalzare di nuove ere che cancellano ricordi preziosi.   

La mostra è aperta dalle 9 alle 12 il lunedi, il mercoledi e il sabato; il martedi, il giovedi, la domenica e tutti i festivi, oltre che dalle 9 alle 12, dalle 16 alle 18.

 

Per informazioni si può contattare la sede del Parco di S. Sofia al numero 0543. 971375 (info@parcoforestecasentinesi.it) o l'ufficio informazioni del Parco allo 0575. 503029.

 

Con l'escursione sul crinale innevato "Dove osano i cervi", l'associazione Esploramontagne (tel. 339. 6838493) offre sabato, dalle 10 alle 14, a tutti gli appassionati di queste montagne e del "re" degli ungulati, la possibilità di una facile escursione su piste forestali e sentieri della parte sommitale del Parco Nazionale. Si tratta di un percorso ad anello intorno alla frazione (Campigna) che ospita l'antica residenza di campagna di Leopoldo II granduca di Toscana,  toccando Villaneta, rifugio Ballatoio e fonte del Raggio.

 

Una cena a base di tradizione e di storia, questo il programma di "Invito a cena con il boscaiolo", alla Locanda Carbonile di Badia Prataglia (Poppi), uno dei più consueti punti di partenza per la rinomata foresta della Lama. L'appuntamento è per sabato alle 21. Dopo la serata conviviale, tra buon cibo e racconti di vita in foresta nel secolo scorso, si può scegliere di trattenersi presso l'ostello per la notte. Per informazioni si può chiamare la struttura ricettiva al 346. 4726082.

 

A Badia Prataglia domenica mattina si può partecipare anche a "Il Parco d'inverno", immersione totale, accompagnati da una guida,  nella riserva biogenetica della stazione climatica. Si tratta di una zona protetta che beneficia di un particolare regime giuridico perchè caratterizzata da habitat e ecosistemi rari. Ci si trova alle 9,30 per rientrare circa alle 12.

 

Per informazioni si può chiamare il centro visita di Badia Prataglia allo 0575. 559477 (cv.badiaprataglia@parcoforestecasentinesi.it).

 

Sempre domenica l'associazione Guide esclusive del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi darà la possibilità, con "La foresta biogenetica della Lama", di affrontare un escursione nel cuore dell'area protetta, tra cascate e alberi monumentali. Queste terre appartate, ricche di storia e dal valore ambientale elevatisssimo, sono state abitate fin da tempi remoti da boscaioli e carbonai e hanno rappresentato un centro nodale per il procacciamento del legname della città di Firenze.


Ci si trova presso la Locanda Carbonile di Badia Prataglia  (Poppi - AR) alle 9 per rientrare intorno alle 16. Per informazioni o prenotazioni i può chiamare l'associazione al 346. 4726082 (bartalessandra@libero.it)

 

Da sabato alle 8 a domenica alle 17 si può partecipare a Badia Prataglia anche a "Week-end con le ciaspole", escursione organizzata dalla associazione Welcome in Casentino. Camminando su facili percorsi con le ciaspole, attraverso i grandi ed eterogenei boschi, sarà possibile arrivare fino al crinale, incontrando almeno le numerose tracce dei grandi mammiferi del Parco (cervi, daini, cinghiali, lupi....)  Il percorso garantirà panorami a perdita d'occhio e ambienti raccolti, attutiti nei rumori e resi soffusi e magici dalla neve.

 

Per informazioni si può chiamare l'associazione Welcome in Casentino al numero 328. 4151735 - (info@welcomeincasentino.it)

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Partendo da Corniolo domenica mattina sarà possibile prendere parte ad una bella escursione fino a S. Paolo in Alpe, una delle aree naturalisticamente più interessanti dell'intera area protetta. Si tratta di un percorso lineare che parte poco prima dell'abitato di Corniolo e che, risalendo il fosso delle Cerrete, conduce fino all'altopiano terminale, teatro di aspre vicende durante la seconda guerra mondiale ed ora autentico paradiso per naturalisti, ornitologi e semplici appassionati della natura. La destinazione finale è un insediamento abbandonato posto in posizione panoramica, nella cosidetta Romagna toscana,  sulla dorsale che divide i rami del Bidente di Ridracoli dal Bidente di Campigna. Il percorso richiede circa 4 ore e il punto di partenza, alle 9, è Corniolo di Santa Sofia.

 

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Per informazioni si può chiamare Romagna Trekking ai numeri 0543. 4780078, 347. 0950740 (info@romagnatrekking.it).

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