Foreste Casentinesi: week end di musica, fotografia e natura

Foreste Casentinesi: week end di musica, fotografia e natura

SANTA SOFIA - Il cielo estivo è il tema della serata di sabato presso il planetrario di Stia. Il solstizio estivo segna il "punto di arrivo" dell'estate: nei giorni successivi il sole rimane sempre meno sopra l'orizzonte e le ore di luce vanno a diminuire a favore delle tenebre. Alte nel cielo in direzione sud, si rendono visibili le costellazioni simbolo di questo periodo: LiraCigno e Aquila.

 

La costellazione della Lira comprende, oltre a Vega, anche un piccolo gruppo di quattro stelle disposte a parallelogramma. La costellazione raffigura lo strumento musicale di Orfeo, straordinario musicista, che con esso suonava musiche malinconiche, affranto dal dolore per la morte della sua adorata, la ninfa Euridice.

La costellazione dell'Aquila ha invece una forma a "T", e Altair ne rappresenta la testa.  L'Aquila porta i fulmini a Zeus, dio del tuono, e lo accompagna in molte leggende. Tra le più note, quella di Prometeo, l'uomo che osò per primo scalare l'Olimpo, il monte degli dei, per rubare il fuoco. Per punirlo Zeus immagina per lui una fine orribile.

Completa il trittico la luminosa stella Deneb della costellazione del Cigno, detta anche Croce del Nord, per la sua forma facilmente riconoscibile.Deneb in arabo significa coda: questa stella rappresenta infatti la coda dell'animale in cui si trasformò Zeus per sedurre Leda.

 

Deneb merita un'attenzione particolare: tra le stelle brillanti del cielo, essa la più lontana visibile ad occhio nudo: essa dista oltre 1600 anni luce da noi. Questo significa che la luce che percepiamo è stata emessa 16 secoli fa, poco prima del crollo dell'Impero Romano, e dopo aver viaggiato per anni e anni nel vuoto, solo adesso è giunta ai nostri occhi.

Dopo la lezione sotto la cupola si passerà alla osservazione del cielo estivo con l'aiuto degli operatori del planetario per il riconoscimento del Triangolo Estivo e delle altre costellazioni, zodiacali e non, visibili in questo periodo. Di costellazioni estive, distanze stellari, di stelle piccole e giganti si parlerà presso il Planetario di Stia, a partire dalle 21.

Per informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0575. 520511, 335. 6244440 e 335. 7987844 (cv.planetariostia@parcoforestecasentinesi.it)

Venerdi e domenica torna il servizio di bus-navetta nella foresta della Lama. Si partirà da Bagno di Romagna e da Badia Prataglia  e si entrerà dal Cancellino nella grande foresta.  
Dal passo dei Lupatti, al pian della Saporita, dal Baraccone a poggio alla Guardia: la guida raconterà storie di uomini e donne, di duro lavoro, di vita vissuta dentro una foresta che oggi rappresenta il cuore naturale del Parco ed in passato è stato un punto nodale del sistema di gestione della foresta.  Per partecipare è richiesta la prenotazione presso i centri visita di Badia Prataglia (tel. 0575. 559477) o Bagno di Romagna  (tel. 0543. 911304).  Il venerdi e la domenica l'autobus ferma alle 8 a Bagno di Romagna e alle 8, 45 a Badia Prataglia. Nel percorso a ritroso si ferma alle 12, 15 a Badia Prataglia e alle 13 a Bagno di Romagna.
Per ragguagli ulteriori ci si può rivolgere all' ufficio turistico del Parco Nazionale (tel. 0575. 503029 info@parcoforestecasentinesi.it  opromozione@parcoforestecasentinesi.it ), alla cooperativa Oros (tel. 335. 6244440) o al consorzio Casentino sviluppo e turismo (tel. 0575. 520511 consorzio@casentino.toscana.it).

Dopo l'inaugurazione dello scorso fine settimana si può osservare a Campigna la mostra "Insetti sarete voi!" (tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,30).  Con l'occasione si potranno apprezzare i nuovi allestimenti del museo intitolati al naturalista Guido Campadelli.

Per informazioni si può chiamare il  punto informazioni la Villetta di Campigna/Museo forestale di Campigna (0543. 980051 347. 0824105 - info@campigna.it)

Torna domenica sul monte Orlando (Portico di Romagna) "Suoni dell'Appennino", la rassegna organizzata - per unire la passione per la montagna a quella per la musica - dalla sezione di Forlì del Club Alpino Italiano. Si tratta di un ciclo di concerti e spettacoli in cui la musica e la danza vengono proposte in piena sintonia con l'ambiente circostante.
Si esibirà dalle 17 alle 19 il "Duo festing" (arpa e flauto traverso). In programma musiche di G. Faurè, J.M. Damase, J. Molnar, J. Rutter, N. Rota ed E. Morricone.
Per informazioni si può contattare il CAI, sezione di Forlì tel. 338. 7601333 (www.caiforli.itinfo@caiforli.it)

Il ciclo "Aperitivi a Casa Ponte" di Tredozio propone domenica - dalle 19 alle 21 - il concerto gospel del gruppo "The colours of freedom".
Il rifugio Casa Ponte (in località Ponte, 9, a Tredozio) risponde ai numeri 0546. 942939 e 333. 4926296 (www.rifugiocasaponte.it).

La mostra "Autunno e inverno nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna", aperta ogni giorno (ad ingresso libero), dalle 8 alle 17, presso il centro visita di Badia Prataglia, presenta gli scatti di Roberto Sauli (www.ilsalesullacoda.it) - i boschi, la flora e la fauna dell'area protetta alla scoperta delle stagioni più suggestive dell'area protetta - di uno dei più apprezzati fotografi naturalisti italiani. Si potranno così ammirare aspetti paesaggistici inconsueti: dai magici colori autunnali dei boschi alle prime nevicate di fine autunno; dalla "galaverna" del crinale ai crochi e ai bucaneve che annunciano l'arrivo della primavera.  
Il centro visita del Parco di Badia Prataglia, sulla direttrice che collega il Casentino alla valle del Savio, può essere contattato al numero 0575. 559477 (cv.badiaprataglia@parcoforestecasentinesi.it).

A Tredozio (0546. 943182 - cv.tredozio@parcoforestecasentinesi.it) è in corso la mostra commemorativa in occasione del ventennale della scomparsa del pittore faentino Francesco Gurioli (1910 - 1989) "Il paesaggio: fra segno e metafora". E' aperta il sabato e la domenica nell'orario del centro visita del Parco fino al 30 agosto. Il presidio del Parco di questo paese domenica mattina (dalle 8,30 alle 10,30) organizza anche la breve escursione "Chiese e pievi di campagna: Ottignana Scarzana".

Sabato a partire dalle 16 il centro equestre EquiNatura di Castagneto Picci di Pratovecchio ritorna con "Equinamente" attività aperta a tutti per provare o tornare a vivere un'esperienza con il cavallo e l'asino.
Domenica alle  17 comincia il programma "Il mi' babbo fa il mugnaio". Si tratta di un'escursione verso un piccolo borgo ai piedi del Pratomagno vissuto per secoli sfruttando l'energia dell'acqua, dove i cereali si macinano ancora a pietra nell'antico mulino. L'uscita è adatta a tutti. Domenica, dalle 16, 30 ci sarà ancora attività per grandi e piccoli presso il centro equestre. E' necessaria la prenotazione.
Per informazioni si può contattare il centro: 340. 5252454 - 328. 3094444 (info@equinatura.it; blog: https://www.equinatura.it).

"Ciao Orecchielunghe!" è il programma di giochi, attività e laboratori con gli asini proposto nella la giornata di sabato (dalle 16 alle 18) all'asineria "Gli amici dell'asino" nelle colline sopra Bibbiena (320. 0676766, amici.asino@alice.itwww.gliamicidellasino.it;https://digilander.libero.it/gliamicidellasino). Domenica invece si potrà partecipare all'escursione con questi animali nella campagna casentinese con "A ritmo d'asino".

Il battello elettrico su Ridracoli  si leva dal molo in fondo al coronamento della diga sabato e domenica, ogni ora, dalle 11 alle 17.  Una guida riempirà di informazioni e suggestioni i circa cinquanta minuti di escursione. Sabato si potrà partecpare anche a "Escursione serale in battello elettrico": suggestiva uscita serale in battello elettrico in partenza alle luci del tramonto con degustazione di prodotti tipici presso la "Terrazza sul lago". E' obbligatoria la prenotazione. Domenica, dalle 11 alle 17, su prenotazione, sarà anche possibile partecipare a escursioni in canoa accompagnati da un istruttore.
Per informazioni si può chiamare lo 0543. 917912 (ladigadiridracoli@atlantide.net). 

 

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