Foreste Casentinesi: weekend tra antiche vie, mostre, cavalli ed escursioni

Foreste Casentinesi: weekend tra antiche vie, mostre, cavalli ed escursioni

SANTA SOFIA - Venerdì alle 21 presso la sede del Club Alpino Italiano di Ravenna (sala Forum - Via Berlinguer, 11) ci sarà un incontro dedicato al "Sentiero delle foreste sacre"  un percorso fra natura, storia e spiritualità nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Nevio Agostini e Franco Locatelli, del servizio Promozione, conservazione, ricerca e divulgazione della natura dell'ente di gestione dell'area protetta, animeranno la serata e risponderanno a  tutte le domande degli intervenuti.

 

Il Mulino di Culmolle (Poggio alla Lastra) e l'associazione Esplora montagne organizzano passeggiate a tema in compagnia di guide ambientali e del Parco nella valle di Pietrapazza e nelle aree circostanti. Sabato, dalle 10 alle 17 circa, propongono un percorso trekking intorno a "La diga di Ridracoli".  Il programma prevede il trasferimento in macchina dal Mulino di Culmolle a a Monte Moricciona, a 996 m. sul livello del mare, per toccare Pratalino, Ca' di Sopra, Monte Morriciona e tornare al Mulino di Culmolle. Il percorso è di sette chilometri ed ha dislivello massimo di 391 metri.  


Per informazioni si può chiamare il Mulino di Culmolle al numero 0543. 913039 (info@mulinodiculmolle.it). 


Nel week end sarà aperto anche il giardino botanico di Valbonella, a tre chilometri da Corniolo di Santa Sofia. Nei due ettari di estensione, che contengono una ricca collezione di specie rare, sono condensati molti degli elementi caratteristici della flora e della vegetazione dell'ambiente naturale del Parco. Si tratta di una vera e propria struttura museale all'aria aperta, con intenti protezionistici e didattici.


La struttura sarà aperta venerdi e sabato dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Domenica sarà possibile accedere continuativamente dalle 9,30 alle 18.  Per visite guidate di scolaresche e gruppi durante i giorni feriali si può contattare "L'Altra Romagna"  allo 0543. 903091.     


Cavalli & Natura, in programma da sabato a domenica, è proposto dalla "Welcome in Casentino". Si tratta di due giorni a contatto con i cavalli da trascorrere assieme ad istruttori e guide federali qualificati. Per informazioni o prenotazioni si consiglia di chiamare i numeri 0575. 597534 e 393. 4180963 (info@welcomeincasentino.it).   

L'Antica via dei Romei  fin dal Medioevo univa il Nord Europa a Roma. Ancora oggi, tra Romagna e Toscana varca l'Alpe di Serra. Domenica, dalle 9 alle 13, partendo dal Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna, sarà possibile ripercorrere, con una guida,  il suo tracciato e le sue suggestioni.
Per informazioni si può chiamare il centro visita di Bagno di Romagna , in Via Fiorentina, 38 (0543. 911304) 

Le prime giornate calde vanno a braccetto con le uscite in battello elettrico sul lago di Ridracoli. Ci si stacca dal molo sabato - dalle 14 alle 17 - e domenica, dalle 11 alle 17.  La guida si soffermerà sugli elementi strutturali della diga e descriverà la ricca vegetazione e le specie animali che abitano l'area circostante. Domenica, dalle 11 alle 17, su prenotazione, sarà possibile partecipare a escursioni in canoa accompagnati da esperti istruttori.

Per informazioni si può chiamare lo 0543. 917912 (ladigadiridracoli@atlantide.net).  


Presso il centro visita del Parco Nazionale di Santa Sofia è possibile visitare fino al 28 maggio le mostre fotografiche "Santa Sofia in 50 scatti" - con le immagini di Giancarlo Fabi e la presentazione storica del celebre scrittore e giornalista Luciano Foglietta - e "I paesaggi dell'anima", con lavori di Matteo Perini e Giovanni Betti. Gli spazi saranno aperti, a ingresso libero, tutti i giorni, esclusi il martedi e il mercoledi, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Per informazioni si può contattare il centro visita, in via Nefetti 3 (tel. 0543. 971297 e 328. 5559357).


A Tredozio invece, presso il centro visita del Parco Nazionale, si può apprezzare "Natura: emotività e sensazioni", un esposizione con trenta opere in legno di Giorgio Palli curata da Pierluigi Gentilini. Nato nel 1941 a Brisighella, Giorgio Palli vive a Faenza dove ha insegnato arte ceramica alla Scuola T. Minardi e nei laboratori di noti artisti. Dal 1990 dedica buona parte del suo tempo libero alla lavorazione del legno. Sculture sacre e profane nascono dalla volontà di scoprire nuove immagini vagando tra le forme naturali di ogni tronco.
Il sabato la mostra è aperta dalle 9 alle 12,  la domenica e i giorni festivi dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18. L'ingresso è gratuito.Anche in questo caso possono essere effettuate visite su richiesta per scolaresche in orari diversi.

Per informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 333. 3868789 e 0546. 943182

 

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