Forl', volantini contro Ragni. Il consigliere: "Non pensino di spaventarmi"

Forl', volantini contro Ragni. Il consigliere: "Non pensino di spaventarmi"

FORLI' - " Una certa sinistra forlivese sta mostrando il suo volto più becero pensando ingenuamente di spaventarmi" è quanto afferma Fabrizio Ragni consigliere comunale del PdL in merito ai numerosi volantini anonimi affissi  in città nella mattina di venerdì.

 

" Se cercano puerilmente di screditare la mia attività di consigliere comunale utilizzando notizie false - come quella che mi vorrebbe sostenitore di Casapound della quale non conosco nemmeno i referenti locali - significa che sono ridotti alla frutta" precisa Ragni "anzi devo dire che la estrema pochezza della loro scellerata e scomposta iniziativa è la conferma ulteriore dello stato comatoso  in cui versano e  dell'ottimo lavoro che l'opposizione sta conducendo".    

 

"Stanno cercando di riprodurre in città quello che avviene a livello nazionale" conclude Ragni "sono ormai logori, privi di progetti e di idee. Nell'impossibilità di reggere il confronto democratico hanno quindi deciso di tentare la strada della diffamazione maldestra e calunniosa dell'avversario".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"C'è anche da chiedersi se la matrice di questi volantini anonimi, il cui autore si riempie la bocca con la parola "vergogna", sia la stessa che ebbe a scrivere sui muri di Forlì "Nervegna vergogna" prima del voto delle regionali".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Bellissima la seconda frase di Ragni: "Stanno cercando di riprodurre in città quello che avviene a livello nazionale [...] Nell'impossibilità di reggere il confronto democratico hanno quindi deciso di tentare la strada della diffamazione maldestra e calunniosa dell'avversario". In pratica Ragni ammette che a livello nazionale il governo usa la diffamazione e la calunnia contro gli avversari per sfuggire al confronto, e si lamenta che a livello locale (dove l'amministrazione e' di segno opposto) la stessa cosa venga fatta nei suoi confronti. Un genio.

  • Avatar anonimo di MaRcOs
    MaRcOs

    Credo che Ragni sia fuori strada come interpretazione dei fatti. I Partiti di centro-sinistra e sinistra del nostro territorio non hanno fatto nulla. Deve cercare altrove

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -