Forlì, 14enne violentata. L'assessore Maltoni: ''Non abbassare la guardia''

Forlì, 14enne violentata. L'assessore Maltoni: ''Non abbassare la guardia''

Forlì, 14enne violentata. L'assessore Maltoni: ''Non abbassare la guardia''

FORLI' - "Il caso di violenza sessuale ai danni di una ragazza minorenne di cui è stata data notizia sulla stampa odierna, non va sottovalutato nella sua gravità, benché episodi di questa natura non siano frequenti a Forlì, potrebbe al contrario rivelarsi come la punta di un iceberg che nasconde una realtà ben più ampia". E' questo il commento dell'assessore alle Pari Opportunità, Maria Maltoni, in merito al caso di violenza sessuale subita da una ragazzina di 14 anni.

 

"Ancora più grave è il fatto che la ragazzina abbia subito minacce per indurla a non rivelare la violenza - ha affermato Maltoni -, perché evidenzia come l'accettazione della violenza quale norma nella relazioni tra donne e uomini, sia ben lontana dall'essere debellata, anche nella civile Europa. Benché la legge in Italia punisca la violenza sessuale, con aggravanti in caso di minori, l'immagine oggettivata della donna che permea la pubblicità e più in generale i media, può indurre ad una forma indiretta di tolleranza verso questi fenomeni".

 

"Se la donna infatti viene considerata soprattutto un corpo da "ottenere" diventa moralmente lecito ogni mezzo - ha aggiunto l'assessore -. Dall'acquisto in forma di transazione monetaria fino all'estremo dell'uso della violenza, quando la donna non è consenziente. Quanti stupri non denunciati avvengono perché tra gli adolescenti c'è un eccessivo uso di alcool e molti rapporti potrebbero non essere effettivamente tra persone consapevoli? Non siamo in grado di dirlo, ma la sensazione è che siano più di quanti ne vengono ufficialmente statisticati".

 

Per Maltoni "è necessaria perciò una grande azione di educazione culturale a partire dalle scuole , per sviluppare relazioni di pari dignità e rispetto tra i sessi. Le donne, anche a Forlì, negli ultimi mesi hanno fatto sentire in modo forte la loro voce per  rivendicare il diritto a vivere in un paese in cui hanno non solo pari diritti ma pari opportunità concrete nella vita di ogni giorno".

 

"Il diritto alla autodeterminazione sul proprio corpo, a partire da quello di non subire violenza, è alla base della democrazia che si fonda sul rispetto dei diritti umani - ha continuato l'assessore -.  Sul caso specifico di violenza avvenuto e Forlì la giustizia avrà ovviamente il suo corso, ma credo che debba essere chiaro a tutti che la violenza contro le donne è un crimine che va rigettato in ogni sua forma, dalla violenza sessuale al femminicidio che è la principale causa di morte violenta per le donne nel mondo".

 

Maltoni ha ricordato che "il Centro donna del Comune di Forlì (tel. 0543.20897) è anche centro antiviolenza e che tutte le donne possono rivolgersi gratuitamente alla struttura per avere aiuto in caso di maltrattamenti o violenze fisiche e psicologiche".

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