Forlì, 150esimo. I Giovani Democratici: "Vergognose le parole di Morrone"

Forlì, 150esimo. I Giovani Democratici: "Vergognose le parole di Morrone"

FORLI' (FC) - "Vergognose, scandalose e indegne: sono queste le prime tre parole che vengono in mente leggendo le dichiarazioni del Segretario della Lega Nord di Forlì-Cesena Jacopo Morrone sui motivi dell'assenza del suo partito alle celebrazioni per i 150 anni dell'unità d'Italia. La decisione di un partito della Repubblica di non partecipare alla ricorrenza  è un atto offensivo verso tutti gli italiani e verso tutti coloro che hanno combattuto e si sono sacrificati per consegnarci un Italia unita, è un venir meno alle proprie responsabilità di eletti. Rimane per noi un mistero il motivo per cui la Lega continui a candidarsi in tutte le elezioni se non crede nello Stato Italiano: se non se la sentono di rappresentare l'Italia, tutta intera, allora rinuncino agli incarichi istituzionali e ai lauti stipendi di cui godono. E' troppo facile fare queste buffonate e giocare con la dignità delle istituzioni, denigrando l'Inno Italiano e la bandiera tricolore, mentre si sta ben saldi sulle poltrone romane e mentre si hanno Ministri che hanno giurato sulla Costituzione!"

 

E' quanto si legge in una nota dei Giovani Democratici di Forlì sulle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, in merito alle dichiarazioni dell'esponente della Lega Nord, Jacopo Morrone.


"I Giovani Democratici di Forlì respingono inoltre al mittente le fantasiose ricostruzioni fatte nel comunicato stampa del segretario leghista: l'affermare  che il PD avrebbe "pilotato" le celebrazioni del Bonci inviando un invito a firma di tutti i sindaci e presidenti dei vari consigli (se la maggioranza sono di centrosinistra è per scelta degli elettori e non per chissà quale casualità) batte tutti i record di assurdità del 2011 a soli tre mesi dall'inizio dell'anno. Se così fosse non si spiegherebbe la partecipazione all'evento da parte di tutto il resto del centrodestra, che con i suoi rappresentanti nei consigli e nelle amministrazioni del territorio era presente al completo all'evento del Bonci".

"L'ira di Morrone - si legge nella nota dei GD - ci pare più che altro figlia della consapevolezza di aver fatto una scelta sbagliata non partecipando agli eventi per il 150esimo, poco compresa anche dal popolo leghista e certamente disprezzata dai cittadini del territorio che hanno sostenuto in massa le celebrazioni di questi giorni ed hanno appeso migliaia di tricolori alle loro finestre. Italia batte Lega con risultato tennistico. A Morrone non resta che la rabbia per un'occasione persa".

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