Forlì, 500 in corteo per la scuola: "I tagli sono un lutto"

Forlì, 500 in corteo per la scuola: "I tagli sono un lutto"

Forlì, 500 in corteo per la scuola: "I tagli sono un lutto"

Si sono trovati circa in 500 a manifestare a Forlì, nella Giornata mondiale dello studente, mercoledì 17 novembre. Il nutrito corteo, partito dalla Stazione e scortato da Carabinieri e Polizia fino a piazza Saffi si è svolto in modo pacifico, guidato da uno striscione che recitava "I tagli alla scuola sono un lutto. Pagherete caro. Pagherete tutto". I manifestanti hanno fatto tappa anche davanti alla sede della Provincia di Forlì-Cesena, da dove sono stati invitati ad allontanarsi dalle forze dell'ordine.

>LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

 

La protesta è stata organizzata congiuntamente dall'Udu (Unione degli universitari), Rete degli studenti, Comitato Autonomo studentesco di Forlì, coordinamento precari FLC-CGIL e comitato degli insegnanti di Forlì. Dopo il passaggio per viale Della Stazione l'auto degli organizzatori è rimasta in panne ed i ragazzi l'hanno condotta a spinta sino a destinazione.

 

"Tale giornata assume un significato particolare in un momento storico in cui l'Italia preferisce tagliare i finanziamenti ad istruzione e ricerca, investendo invece nelle spese militari - spiegano gli organizzatori - Tagli mascherati da riforme che stravolgono la qualità e la struttura stessa dell'istruzione, riforme inapplicabili perché "senza oneri aggiuntivi a carico dello stato", riforme che non tengono conto delle necessità e delle idee delle parti sociali coinvolte".


Commenti (12)

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    Il problema è che per le scuole private il governo i soldi li ha trovati, e neanche pochi, 245 milioni di euro! Per i cacciabombardieri, i soldi il governo li ha trovati, si è tenuto le quote degli enti locali e non ha rimborsato l'ICI ai comuni, poi, vediamo... è aumentata la spesa corrente, cosa ci pagherà questo governo con una simile spesa corrente? I viaggi di Berlusconi da Putin, o le escort per Gheddafi? Intanto la scuola pubblica è in ginocchio e non è ancora finita, perchè resta ancora l'anno prossimo per portare fino in fondo il delitto Gelmini. Se anche erano solo 500 a non voler vendere il loro futuro a questi governanti, sono già abbastanza a far pensare che i giovani ci sono e ci credono!

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ vico mi dispiace ma dal pugno chiuso può nascere solo una carezza (come già insegnava A. Celentano). Per il resto, io penso che tutto sommato la cosa stia così. 1) C'è chi pensa che prima il sistema vada ristrutturato , e poi si possano immettere soldi (Gelmini e i suoi). 2) C'è chi pensa che prima ci vadano i soldi, e poi si possa parlare di riforme (opposizione). 3) C'è chi piglia la strada mediana, mediamente cerchiobottistica del "ma anche". Le persone che ricadono nella categoria (3) sono in genere le peggiori. Quelle della (2) le rispetto di più, perché sono franche. Io, personalmente, preferirei la (2), ma è un fatto che oggi per 100 euro che metti nella scuola, 20 vadano a bersaglio (a chi li merita) e 80 vadano nel wc. Ovvio che la cura Gelmini è un po' una chemio terapia, ma i soldi effettivamente scarseggiano, e personalmente non ne posso più di mandrie di persone che si fanno scudo di una minoranza di docenti appassionati e motivati per pascolare fino alla pensione. Capisco, vico, il problema delle spese militari .. però dai, per quanto io sia no war, le spese militari le hanno tutti, pure Cuba e la Corea del Nord, pure gli USA di Obama ... insomma tutti gli stati tranne il Tebet e il Vaticano. (per il primo sono sicuro, per il secondo però, non so ...).

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Complimenti per la battuta Vico, ma Ho dei dubbi che le percentuali di fondi tagliati ad ogni ministero vadano in beneficenza ai festini del premier.... Anche perchè se così fosse, dunque come prossimo,per essere certi potremmo eleggere solo Ratzinger...e chissà se basterebbe.....

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @pecoranera e chi ha detto che sto governo se li è mangiati i soldi? Visto le perfomance di Silvio sarebbe + corretto parlare di soldi ESCORTati... @j.dorian e se neanche i treni funzionano, da bravi rivoluzionari si alzerà , dal pugno chiuso, il pollice e si arriverà in autostop... la fantasia al potere :))))

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Ragazzi ci si manifesta addosso !!!!! Visto che le elezione sono ormai alle porte... Vedremo il prossimo Ministro quanti fondi in più riuscirà a tirar fuori dal cilindro per l'istruzione ! ..... Poi si scoprirà che la Gelmini non se li è mangiati.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ vico davvero vuoi che prendano il treno ? Con tutti gli aumenti che ci sono stati ? Offri il fianco a chi dice che oramai Marx è superato: i treni sono costosi, arrivano in ritardo e tendenzialmente son sporchi. L'eurostar va bene, ma non lo vedo molto proletario, anche se si chiama frecciarossa. Se ci vuoi fare la rivoluzione rischi di non arrivare più ! .. oppure di fare una rivoluzione d'elite in salotto business class. Però riconosco che, a tuo vantaggio ... sono sempre molto affollati !!! :-)

  • Avatar anonimo di minotauro
    minotauro

    Bravi ragazzi,forza,non mollate, continuate la vostra giustissima battaglia,contro questo ministro che con la scusa di riformare la scuola fa solo tagli all'istruzione pubblica a favoredi quella privata ,contro un governo che non governa e fa solo l'ossequioso con il suo premier,che a sua volta pensa solo a salvarsi dai processi, e alle feste con le minorenni,e con l'omertoso e vergognoso appoggio della lega......leghisti quand'è che vi svegliate? ma vi rendete conto di quanti potenziali elettori rinunciate? Comunque forza ragazzi sono con voi.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @ j dorian non ti preoccupare... prenderanno il treno... Le rivoluzioni sono la locomotiva della Storia (K.Marx)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @tytus io nelle manifestazione della fine degli anni 70 c'ero. Non credere ci fosse sta gran fila... si faceva sciopero spesso ma poi molti andavano al bar o ai giardini... al massimo si riempiva il teatro Romagna, oggi crollato, per assemblee estemporanee, Ma, come direbbe Capanna, formidabili quegli anni.... per i ragazzi di oggi, da quelli di ieri: CE N�EST QU�UN DéBUT CONTINUONS LE COMBAT!

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Certo nin son lenanifestazioni degli anni 70, ma questo va a maggior merito ai manifestanti. E' più facile fare le cose quando le fan tutti. Ma poi se queste manifestazioni sono così inutili, perchè tanto "tiraculo" da parte dei commentatori?

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Incredibile la macchina degli organizzatori che va in panne durante la manifestazione !!!! Dio c'è e lotta con noi ... "Pagherete caro, pagherete tutto ???" Intanto mi sa che hanno cominciato a pagare loro: carrozziere e meccanico. Con fattura, please :-)

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    solo 500??? per fortuna era la giornata mondiale... e se era la giornata paesana erano in 5? la polemica è mossa perchè circa ogni istituto vanta dai 600 ai 1000 studenti classi che strabodrdano ecc... ecc... finché ci sarà della mortadella da mettere in mezzo al pane le manifestazioni degli anni 60/70 non si vedranno, si vedranno solo blandi e tristi tentativi di attivismo senza alcun pro

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