Forlì: 61 bocciati a Ragioneria, 41 al Liceo classico

Forlì: 61 bocciati a Ragioneria, 41 al Liceo classico

Forlì: 61 bocciati a Ragioneria, 41 al Liceo classico

FORLI' - Non ce l'hanno fatta a passare all'anno successivo l'8,75% degli studenti della istituto commerciale ‘Matteucci' di Forlì. Si sono conclusi gli scrutini per i 697 studenti dalle prime alle quarte classi, con questo responso: il 59% degli alunni è promosso (411 ragazzi), il 32,3% ha ottenuto la cosiddetta "sospensione del giudizio" (225 studenti) e l'8,75% è stato respinto (61 studenti). L'anno scorso il tasso di bocciature era molto simile: l'8,68%.

 

Tra i bocciati ci sono anche due studenti che hanno preso il "famigerato" 5 in condotta, ma che sarebbero stati respinti - comunica l'istituto - anche senza il voto negativo della condotta, ma per le gravi insufficienze. Il tasso maggiore di bocciature si registra nelle prime (non passano l'anno il 13,9% degli studenti, 31 unità). Il più basso è nelle quarte: bocciati solo il 2,7% degli studenti. Chi, invece, ha agguantato la promozione piena, senza sospensione dei giudizi, nelle classi prime sono 129  studenti, pari al 57,8% dei ‘primini'.

 

Infine, gli ammessi all'esame di maturità a Ragioneria sono 162, a cui si aggiungerà un privatista. Non sono stati ammessi all'esame finale, invece, due studenti delle quinte.

 

LICEO CLASSICO "MORGAGNI". Gli studenti  bocciati al liceo classico "Morgagni" in questo caso sono stati 41, con una concentrazione nelle prime (17 ragazzi bocciati), seguono le altre classi (8 nelle seconde, 10 nelle terze, 6 nelle quarte). Quelli che, invece, hanno riportato una promozione, ma con sospensione del giudizio sono in totale 178 (classi prime 50; classi seconde 56; classi terze 28;

classi quarte 44).

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @ Livio76 Io mi sono diplomato 3 anni e quello che intende renzo397 in merito a sei politico è riferito 3 diversi eventi evento 1: il professore per non passare l'estate o i pomeriggi a sbattersi afare corsi di recupero regala il sei livellando la media magari con qualche interrogazione finale molto generosa evento 2: voto di consiglio lo studente carente nella materia al momento degli scrutini i professori potevano decidere se lasciare il debito (che comportava il cosidetto rimando a settembre ma senza rischio di bocciatura solo il non prendere un credito per l'esame) evento 3: voto di consiglio sfavorevole non comporta la bocciatura ma la fragilità i professori optano per sollevare un pelo il voto (5 circa) non si ha il debito nella materia e non si devono fare corsi estivi nessun problema per i crediti che si percepiscono per intero. i dati non sono preoccupanti in prima ed in seconda superiore viene fatta una cosidetta selezione naturale e gli studenti meno adatti vengono indirizzati ad istituti pi consoni alle loro inclinazioni oppure ripetono l'anno ps: è anche passata la moda di studiare ma credo che qualcuno ve lo abbia già detto ;)

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Caro renzo397, non so quando e se ti sei diplomato, ma cosa sarebbe il 6 politico, nella scuola? Ai miei tempi, anni 60, si andava ad Ottobre anche con tutti sei e sette ed un solo voto fra il 5 e il 6. In Diritto avevo in pagella 5 nel primo trimestre, 6 nel secondo e nelle ultime tre interrogazioni del terzo trimestre ho preso 5 e mezzo, 5 e mezzo e 6, ed ho dovuto riparare ad ottobre per ottenere la promozione alla terza Ragioneria. Quella era scuola e si studiava per ottenere un diploma, e non c'è da meravigliarsi dei dati oggi pubblicati da "Romagna Oggi".

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    perchè il 6 politico non c'è più? allora bisogna studiare.....

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    non so se siamo in media con gli anni precedenti... certo è che è un dato preoccupante rispetto a 25 anni fa... appena la metà dei promossi a giugno! Non saprei proprio cosa dire ma sembra una situazione più nera che grigia!

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