Forlì, a 22 anni lascia lavoro e affetti per andare in missione

Forlì, a 22 anni lascia lavoro e affetti per andare in missione

Forlì, a 22 anni lascia lavoro e affetti per andare in missione

FORLI' - A 22 anni lascia lavoro e affetti per andare in missione. Agnese Pondi, è la primogenita di Paolo e Roberta, entrambi molto conosciuti nel mondo cattolico forlivese: lui fa il magazziniere presso la ditta Bagioni Alfiero Macchine Agricole snc, lei è operatrice e colonna del Centro Aiuto alla Vita di Forlì condotto da Angela Fabbri. Agnese proviene da una famiglia di fede ma senza fronzoli, che ha sempre messo i poveri al primo posto.

 

Da alcuni anni, l'occhio di riguardo della giovane per il prossimo bisognoso ha trovato uno sfogo convinto nell'Operazione Mato Grosso. Attivo soprattutto in America Latina, è un movimento di volontariato internazionale sorto nel 1967 in Piemonte per iniziativa del salesiano padre Ugo De Censi. Nata aconfessionale, priva cioè di una precisa identità politico-religiosa, l'Omg si è poi evoluta nell'alveo di una tradizione cristiano-cattolica. Le numerose attività in Perù, Ecuador, Brasile e Bolivia vanno avanti grazie ai campi di lavoro per la raccolta di carta, rottami e altri materiali da macero realizzati in Italia. Nel "Nuovo Mondo" sono numerose le "spedizioni" che vedono impegnati giovani, famiglie e sacerdoti nel campo educativo, religioso, sanitario, agricolo e sociale. Agnese Pondi partirà il 23 giugno prossimo per il Perù. A Lima incontrerà altri 46 ragazzi e ragazze da tutt'Italia, dai 18 ai 35 anni, che hanno deciso di dedicare almeno sei mesi della loro giovane vita agli altri.

 

Il suo sogno sarebbe di lavorare a Chimbote, sulla costa atlantica, a fianco di Andrea Amadei e Angelica Bertini. I due coniugi forlivesi, impegnati in Perù dall'estate 2009 nell'ambito dell'Operazione Mato Grosso, sono stati la molla della voglia di missione di Agnese. Cresciuta spiritualmente alla Pianta, e prima ancora nelle fila di Gioventù Studentesca di Cl, la giovane scopre l'Omg nel 2005, approfittando di un campo di raccolta insediato proprio nel cuore della sua parrocchia, all'epoca guidata da don Amedeo Pasini. "Mi ha incuriosito molto - testimonia Agnese - vedere così tanti giovani impegnati nella raccolta di beni usati, da tramutare in cibo e speranza per i più poveri, e ho cominciato a frequentarli". Nel novembre scorso Agnese si laurea a Bologna in scienze dell'educazione: il titolo universitario le consente di divenire insegnante, con contratto annuale, della sezione "Primavera" della Scuola Materna parrocchiale della Pianta. "E' un lavoro che mi piace molto, anche se devo lasciarlo anzitempo per volare in Perù".

 

Agnese condividerà la giornata di indios poverissimi, che busseranno tutte le mattine, alle 5.30, alla porta della sua parrocchia in cerca di attenzione e di un tozzo di pane. Spesso si tratta di giovani madri con figli piccolissimi, abbandonate dai rispettivi uomini. Ma non mancheranno niños sniffatori di colla senza arte né parte, cui il Mato Grosso potrà garantire una formazione professionale, una casa e un futuro. Agnese rimarrà nel paese andino sei mesi, rinnovabili per altri sei. Poi ritornerà in Italia, forte di un'esperienza che le consentirà di pensare al suo di futuro, senza cadere nelle lusinghe di immagini ingannevoli, soprattutto per i più giovani, trasmesse dai media di un paese bellissimo, ma sempre più sprofondato nel suo egoismo.

 

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Piero Ghetti

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    "Poi ritornerà in Italia, forte di un'esperienza che le consentirà di pensare al suo di futuro, senza cadere nelle lusinghe di immagini ingannevoli, soprattutto per i più giovani, trasmesse dai media di un paese bellissimo, ma sempre più sprofondato nel suo egoismo." Che belle parole, toccanti e veritiere.... Complimenti sinceri al Dr. Piero Ghetti, meriterebbe ben altre platee e testate editoriali di più elevato livello, è sempre un piacere leggere i suoi articoli.

  • Avatar anonimo di oOoOoOoOo
    oOoOoOoOo

    solo tanta tanta tanta stima!

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    bravo...mi sembrava strano. cmq qui sembra tutto asettico!!!

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Solo una battuta che non c'entra col resto dell'articolo.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    @LiberaMente Forse ho letto/interpretato male o magari è solo una battuta, ma se credi in quello che hai scritto, il tuo commento è laido all'ennesima potenza. La conosco e la stimo. Dovrebbe essere di esempio per tanti ragazzi di oggi. Lascia una realtà (la nostra) fatta di compromessi ed arrivismi, per cercare la sua strada....e sarà più felice e meno incazzata di noi, persone senza coraggio. Brava Agnese.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Spero che i "niños sniffatori di colla senza arte né parte" non vengano avviati alla professione di calzolaio...

  • Avatar anonimo di Lanzo
    Lanzo

    E' una scelta di vita coraggiosa, che vuole lascaire un mondo migliore di quello che si è trovato. Complimenti e in bocca al lupo di cuore.

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