Forlì a fianco di Sakineh: gigantografia esposta nel palazzo comunale

Forlì a fianco di Sakineh: gigantografia esposta nel palazzo comunale

Forlì a fianco di Sakineh: gigantografia esposta nel palazzo comunale

FORLI' - Da venerdì mattina un grande ritratto di Sakineh è esposto sulla facciata del Municipio di Forlì. La fotografia - collocata fra le bandiere italiana ed europea sopra l'atrio di ingresso di piazza Saffi - è accompagnata dalla scritta "Salviamo Sakineh" e sottolinea l'impegno dell'intera comunità forlivese nella mobilitazione internazionale contro la lapidazione della donna iraniana, la cui condanna a morte è stata per ora solo sospesa.

 

GUARDA LE IMMAGINI (fotoservizio di Cristiano Frasca)

 

L'iniziativa era stata annunciata nel corso della seduta del Consiglio comunale di lunedì scorso dal Presidente Paolo Ragazzini come momento simbolico e unitario condiviso da tutte le forze politiche cittadine per affermare l'impegno per il rispetto e la difesa dei diritti umani.


Commenti (11)

  • Avatar anonimo di e.a.
    e.a.

    Quindi ad agosto se ne sono effettuate circa 600-700, volendo fare una media. Come mai su nessun quotidiano e in nessuna TV è stato dedicato anche solo un trafiletto a queste esecuzioni, mentre alla storia di Sakineh sono state date intere prime pagine, sono stati fatti appleli e così via? E' una cosa normale? A me non pare.

  • Avatar anonimo di e.a.
    e.a.

    Perchè mi chiedo: se un singolo individuo come me, facendosi aiutare da qualche conoscenza, può ottenere queste informazioni, redazioni che dispongono di mezzi enormemente superiori e magari inviati locali - vedi la Rai, Mediaset, ma anche Repubblica o il Corriere o La Stampa, che è sempre stata accreditata di avere un'ottima redazione esteri - come hanno fatto a non verificare una cosa così semplice? Invece hanno continuato a diffondere la notizia della lapidazione, anche se questa è allo stato impossibile per legge.Naturalmente c'è una conseguenza a questo discorso: poichè sono state pubblicate interviste agli avvocati della donna e ai figli, in cui si insiste sulla lapidazione, c'è da chiedersi chi abbia mentito. Gli avvocati? I figli? I giornalisti che hanno detto di avere fatto le interviste e magari non le hanno fatte o hanno scritto una cosa inventata? Non ho modo di saperlo, direttamente, non avendoci mai parlato. Ma di sicuro qualcuno ha mentito. E quindi, se prima ero scettico, adesso tutte le notizie che verranno dette su Sakineh le dovrò considerare false, salvo verifica positiva. Perchè la realtà è questa: tutto quello che hanno scritto i giornali e quello che hanno detto le TV è falso.La verità è molto più semplice: Sakineh Mohammadi Ashtani è stata condannata a morte per l'omicidio del marito, di cui è stata giudicata complice (e secondo la legge iraniana, il favoreggiamento o la complicità in un reato non si distinguono dal reato stesso e hanno la stessa pena); per di più un omicidio che uno dei giudici, intervistato dal Washington Post, ha definito "particolarmente brutale". La condanna - a meno che non si dimostri il contrario - è stata decisa non perchè Sakineh è donna, ma perchè ci sono le prove. Sul fatto che sia stata torturata o frustata abbiamo solo la parola di quelle stesse persone che hanno raccontato la bufala della lapidazione e quindi non hanno più alcuna credibilità, salvo prova contraria. Non si è d'accordo con la pena di morte? Beh, di quello si può discutere. Solo mi chiedo una cosa: in media, secondo Amnesty International, nel mondo si effettuano circa 8000 esecuzioni all'anno.

  • Avatar anonimo di e.a.
    e.a.

    Non è stato facile trovarli e devo ringraziare alcune mie conoscenze che mi hanno segnalato i link giusti. Purtroppo le mie conoscenze linguistiche non mi consentono di leggere l'arabo e sui giornali in lingua inglese si parla raramente in termini oggettivi di quello che succede in Iran (sui giornali italiani non se ne parla mai, punto). Ma finalmente ho trovato l'articolo giusto: è del Telegraph, un quotidiano inglese. L'8 agosto del 2008 il giornale riporta che le lapidazioni sono sospese ufficialmente in tutto il Paese. In realtà, in base a quanto mi è stato detto da cittadini iraniani, negli ultimi 20 anni oltre 600 condanne alla lapidazione sono state cancellate e sostituite da una multa e un breve soggiorno (3-4 mesi al massimo) in carcere; inoltre la moratoria - da quanto mi era stato detto - era iniziata nel 2002. Questo perchè agli imam iraniani non piace l'uso della lapidazione, sistema che consente alla popolazione di sfogare rabbia e risentimento contro estranei. Anzi, c'è di più. Questo articolo fu scritto quasi contemporaneamente al deposito di un progetto di legge, nel Parlamento iraniano, per cancellare la lapidazione dal codice penale. Tutte le notizie su lapidazioni in Iran successive al 2000, comprese quelle diffuse da Amnesty International, provengono da fonti occidentali e sono singolarmente povere di dettagli: nome, cognome, luogo e data di nascita del condannato o della condannata, reato, ecc. Magari c'è qualcosa, ma non ci sono tutti i dettagli. Questo non vuol dire che siano necessariamente notizie false, ma di certo andrebbero approfondite. Ma non lo sono mai, visto che stranamente tutti i quotidiani e le TV italiane sono prese da una vera e propria furia anti-iraniana, da un po' di tempo a questa parte.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @j dorian dopo la non brillante figura di Silvio in Russia, in effetti, temo ritorsioni, se lo assolveranno... :) " Berlusconi ci ha svegliato di colpo con quelle cose che non c'entravano niente, con quelle sparate su Putin dono di Dio, con quei riferimenti incomprensibili all'Italia. Politicamente, un livello basso, non adeguato a un premier di un paese importante. Però ci siamo divertiti. Secondo me voleva proprio questo e ci è riuscito perfettamente. Tempi e pause da vero showman" Nikolaj Zurbin, accademico russo" Detto questo, a mio avviso, noi dobbiamo concedere agli islamici la moschea, non perchè siamo per il relativismo culturale, ma perchè siamo per "l'assolutismo diritti" e non si può dare la chiesa a qualcuno e non la moschea a qualcun altro. E il timone, il punto di riferimento è la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. https://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=itn Quanto ai tribunali iraniani, ho la vaga impressione che non siano, sempre così imparziali..., come del resto quelli statunitensi, che condannano a morte, spesso con prove taroccate, solo quelli "abbronzati" Mi piace, invece, che tu scriva che ti senti diverso, non migliore. Ma ciò non toglie che si debba cercare di convincere gli altri della bontà della propria diversità: Ma i vostri più importanti doveri sono positivi. Non basta il non fare: bisogna fare. Non basta limitarsi a non operare contro la Legge; bisogna operare a seconda della Legge. Non basta il non nuocere: bisogna giovare ai vostri fratelli. G.Mazzini i doveri dell'uomo Soprattutto siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. Ernesto Guevara lettera ai figli E' per questo che dobbiamo dire qualcosa, per Sakineh, o per Mumia Abu-Jamal, o per le operaie cinesi della Chicco...

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @sor perozzi prenderemo lezioni di coerenza da Berlusconi, che a sentire un montato che vuole convertire l'Europa all'islam manda 500 ragazze a pagamento...

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    Soldi, tempo e in generale risorse sprecate. Con tutti i problemi che ci sono nel mondo, con tuti i problemi che ci sono a Forlì... bisogna mettere la gigantografia di Sakineh... ma per piacere... mettete una bella foto dei bambini che muoiono di sete in Africa... loro non hanno tradito ne ucciso, loro non hanno alcuna colpa eppure li lasciamo morire costantemente, soli e in silenzio.

  • Avatar anonimo di minotauro
    minotauro

    secondo me nessun uomo o donna al mondo, deve morire per mano di altro uomo,nessuna persona può arrogarsi il diritto di togliere la vita ad altra persona. Sopratutto in questo caso, che non sappiamo se ci sia stato un giusto processo, dato che in iran non c'è democrazia. E comunque togliere la vita ad una persona è sempre un OMICIDIO.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Il caso in linea teorica fa riflettere. Se è stata giudicata da un tribunale e trovata colpevole, c'è poco da fare. La pena di morte è terribile, io per certi reati la comminerei volentieri, ma qui non so davvero. Sono però idee mie, che comunque sia non dovrebbero far cambiare idea a un tribunale di un altro stato. O meglio, si può fare una mobilitazione politica per rovesciare una sentenza, ma poi dove si va a finire ? E' come se, che so, la Russia si mobilitasse contro il Tribunale di Milano perché vuole condannare Berlusconi. A torto o a ragione. Una volta che si accetta il relativismo culturale, non ci sono scelte giuste o sbagliate, ma solo scelte diverse. Io ovviamente mi sento diverso dagli iraniani, ma non migliore. Certo a casa (Italia) mia sono contrario alla lapidazione, ma prendo atto che da loro da secoli s'usa così. L'intransigenza politica che ho manifestato in passato su questo blog (nei confronti della moschea a Forlì, ad esempio) mi porta per correttezza e per reciprocità ad ammettere che a casa loro si possano comportare come credono.

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    Bene lo stop alla lapidazione, ma ricordiamoci che non è una santa nè una missionaria: si tratta di una donna che a quanto pare ha commesso un omicidio. Quindi deve marcire in galera a vita. Quante gigantografie dovremmo appendere per tutti i condannati a morte (per diverso motivo) in Cina, Stati Uniti, India, praticamente tutto il medio oriente, gran parte dell'Africa e altre decine di stati al mondo? Ma dai...è tutta una buffonata

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    a roma è pieno..non è solo una trovata cosi tanto per fare...c'è di più....far passare quel paese come il più mostruoso al mondo e per questo giustificarne azioni contro.. sor:al massimo è dar contro perchè in teoria la volevano lapidare...

  • Avatar anonimo di Sor Perozzi
    Sor Perozzi

    Ma come, vengono spesi i ns soldi per gli incontri sul ramadan, per la promozione dell'integrazione dei musulmani (e non per un albero di Natale, si intende) e poi ci si schiera contro i paladini dell'islam iraniani? Suvvia, un po' di coerenza... o è chiedere troppo?

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