Forlì: a Romagna Antiquariato anche un'arpa di fine Ottocento

Forlì: a Romagna Antiquariato anche un'arpa di fine Ottocento

 Alla Ventiduesima Edizione di Romagna Antiquariato non mancano le sorprese. Basta inoltrarsi nei padiglioni della Fiera e curiosare un po' tra gli stand per scoprire autentici gioielli.

Accanto alla mostra collaterale con le opere di celebri scultori del ‘900 allestita dal Museo Bianchi Porro di Dovadola, e a quella di reperti aeronautici della Seconda Guerra Mondiale curata dall'Associazione Romagna Air Finders di Lugo, negli stand degli oltre cento espositori in mostra, è possibile imbattersi in pezzi di rara bellezza, dalla storia spesso affascinante.

 

E' il caso dell'arpa dorata ospitata presso lo stand della Collinelli Antichità di Forlì. Il pezzo, come spiegano i titolari Enzo e Maurizio, è uno strumento datato 1809, e dalla celebre paternità. Si tratta infatti dell'opera di uno dei più noti costruttori di strumenti musicali dell'Ottocento: Sébastien Érard. E' al noto Maestro francese che si deve la messa a punto dei primi prototipi di arpe e pianoforti moderni (solo per citare una delle sue invenzioni, fu proprio lui a brevettare il sistema dei pedali nel piano). Attivo a Parigi dagli anni Settanta del ‘700, si rifugiò  poi a Londra per sfuggire alla Rivoluzione francese. I suoi strumenti furono apprezzati da molti famosi musicisti, tra cui Beethoven, Chopin, Haydn, Liszt, Mendelssohn e Verdi, che suonavano proprio sui pianoforti di Érard.

 

L'arpa ospitata in questi giorni presso i padiglioni della Fiera di Forlì rappresenta uno dei rari pezzi al mondorisalenti al periodo dell'Impero di Napoleone I. Appartenuto ad un casato nobile, lo strumento ha subìto solo minimi interventi di restauro che hanno coinvolto gli stucchi e i piedi. Con i suoi richiami alla civiltà egizia, la preziosità dei dettagli e la finissima fattura, il pezzo non è solo carico di suggestioni storiche, ma richiama l'interesse diappassionati di musica e di collezionisti e amanti dell'antiquariato in genere, proponendosi come pezzo di punta per un salone di alto arredo.

 

 Proseguendo la visita tra gli stand della 22esima edizione di Romagna Antiquariato, ci si imbatte nello spazio della galleria Plus Art della famiglia Moneghini, tre generazioni di maestri antiquari, originaria di Brescia e oggi con sede a Monte Carlo, nel Principato di Monaco. Il signor Gianpietro, appassionato di opere d'arte tra Quattrocento e Settecento e in mobili italiani fino al XVIII secolo, è presente a tutte le più importanti manifestazioni di settore in Italia e all'estero. Per la Fiera di Forlì ha scelto, in particolare, un dipinto dell'artista veneziano Pietro Gaspari (1720-1785) intitolato "Le Rovine", proveniente da una collezione privata veneziana e perfettamente conservato e unatavola di fine ‘400 di scuola senese raffigurante la Madonna con il Bambino e San Giovannino, preziosa testimonianza dell'antiquariato d'alta epoca proveniente da una collezione privata.

 

Questi sono solo alcuni esempi di quello che è possibile trovare in esposizione e in vendita  alla 22esima edizione di Romagna Antiquariato, che prosegue presso i padiglioni della Fiera di Forlì in Via Punta di Ferro fino a domenica 1 novembre 2009, con il seguente orario: dalle 10 alle 20 sabato e festivi e dalle 15 alle 20 nei feriali. Costo del biglietto: 10 euro.

 

Per informazioni, visitare il sito www.romagnantiquariato.it oppure rivolgersi a Fiera di Forlì al numero 0543.793511 o all'indirizzo e-mail staff@fieraforli.it.

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