Forlì, "A un anno dalla morte di Alice, ecco cosa abbiamo fatto per la sicurezza"

Forlì, "A un anno dalla morte di Alice, ecco cosa abbiamo fatto per la sicurezza"

Il funerale di Alice Valenti

FORLI' - Strade ancora troppo poco sicure per gli utenti più deboli della strada: ad un anno dalla morte di Alice Valenti, la bimba di 11 anni uccisa sulle strisce esattamente un anno fa, in viale Roma, è arrivata, venerdì scorso, a Meldola, la morte del piccolo senegalese Goumba Djop, di 8 anni, anche lui ucciso mentre attraversava la strada sulle strisce, assieme al padre e al fratellino più grande. Cosa è stato fatto per la sicurezza stradale nell'ultimo anno?

 

Lo spiega il vice-sindaco Giancarlo Biserna: "Mi hanno colpito profondamente le parole di Giordano Biserni (presidente dell'Associazione di sostenitori della polizia stradale, ndr) quando ci comunica i dati degli incidenti che vedono la nostra provincia e in particolare il forlivese, troppo esposta con percentuali molto alte.  Cosa facciamo?  Indubbiamente avere lanciato una politica che porti alla riduzione del traffico automobilistico può essere una buona cosa".

 

Continua Biserna: "In effetti la nostra scelta di  lavorare per ampliare sensibilmente la rete delle  piste ciclabili con attenzione notevole alle zone a rischio, a tale proposito abbiamo redatto un Piano globale delle piste ciclabile realizzate e di quelle realizzabili a partire da questo anno; ed è quindi proprio dentro questo piano che stiamo operando. Abbiamo anche avviato il Piano "Percorsi Scolastici Sicuri" per la messa in sicurezza di diverse scuole con camminamenti  specifici per ragazzi in zona scolastica,  punti di raccolta, segnaletica e sensi unici di maggior funzionalità, cominciando con la Scuola Bersani e poi via via con altre scuole sarà un buon miglioramento".

 

E poi singoli interventi: "Anche la rotonda di via Salinatore/Romanello è stata accelerata dopo il gravissimo incidente di queste settimane, tant'è che la si può vedere già operante seppur provvisoria. Abbiamo poi deliberato la messa in sicurezza della zona ex Cantina Sociale e della zona Tripoli-Eritrea. E infine, il sistema tangenziale. Il completamento dei lotti in corso ci porterà ad una riduzione del traffico auto in città tra il 20 e il 50%  con ovvi benefici anche alla sicurezza ed al sistema di mobilità, che comunque andremo a rivisitare fin da ora con appunto uno sguardo evidente agli assi sopradetti".

 

E conclude: "E' vero, è nostro compito intervenire. Anche Alice e tutti gli altri bimbi e ragazzi che sono morti ce lo impongono. Bisogna procedere con urgenza con la partecipazione  anche delle Associazioni impegnate da sempre in questo delicato versante".

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Concordo cob Joe al 100 x 100. Proprio stamattina ho attraversato la Bertini sulle striscie, ovviamente con molta attenzione! L'autista di una punto blu non solo non si è fermata mentre ero nel mezzo della strada, ma mi ha pure mandato a quel paese!! A Forlì il problema non sono le manutenzioni stradali, bensì i forlivesi (ignur.....)

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    la tua joe è arginare un problema con quello che sarà un altro problema in futuro i mali vanno curati alla radice

  • Avatar anonimo di Joe Rollino
    Joe Rollino

    Altro che Via Regnoli, il degrado e le sue manifestazioni sono automobilisti prepotenti e incivili e bambini che muoiono per colpa di questi imbecilli. E visto che l'inciviltà non decresce, e se possibile aumenta, l'unica strada è quella di seminare le strade di gobbe rallenta traffico, perché in fondo molti tengono alla propria auto assai di più che alla vita altrui. Costa poco e si fa in fretta. O almeno, se qualcuno si svegliasse solo un po', si potrebbe fare in fretta

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    Vorrei aggiungere qualche postilla all'intervento riparazione degli irrigatori delle rotonde che gettano un sacco d'acqua sulla strada rendendola viscida reali controlli sulle strade non autovelox quello vuol dire far soldi sulla nostra sicurezza e la segnaletica verticale che corrisponda all'orizzontale da dove vengo io dicono esattamente il contrario Eliminazione delle strisce pedonali dai tratti più rischiosi (questo è un esempio presente sia in giappone che in america che installano ponticelli sopraelevati per l'attraversamento stradale)

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    Uomo Qualunque, mi hai tolto le parole di bocca. Visto che il buon senso e l'educazione stradale lasciano molto a desiderare, in generale, sarebbe opportuno attuare quegli interventi che limitano i tanti disastri che accadono in strada. Fra quegli interventi ci sono quelli suggeriti da Uomo Qualunque, uomo di buon senso come spero ce ne siano in giro tanti.

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Si continua a morire come prima, ergo quello che è stato fatto non basta e non serve. Alcuni spunti di riflessione: Strade sempre più sconnesse e piene di buche. Segnaletica stradale orizzontale e verticale vetusta, spesso non leggibile e poco comprensibile. Illuminazione delle strade e dei passaggi pedonali spesso insufficente. Passaggi pedonali sistemati in posizioni assurde e cioè all'uscita delle rotonde e dietro alle curve. Mancanza di rallentatori in ingresso nelle rotonde, per cui chi arriva entra a velocità assurde. In merito ai comportamenti degli utenti delle strade si assite, purtroppo, ad un continuo peggioramento che riguarda la maleducazione e la disattenzione totale rispetto alla propria condotta di guida di qualsiasi mezzo. Servono più controlli e maggiore presenza della polizia municipale che deve essere sulla strada tutto il giorno e tutta la notte, unitamente alle altre forze dell'ordine.

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